Sicurezza
Baby arcieri crescono Dario Pucci diventa il Paggio del Capitano
POMARANCE. Piccoli arcieri crescono. Fa centro e vola sul podio il volterrano Dario Pucci che vince il titolo di “Paggio del Capitano” del gruppo arceri il Cerbero di Montecerboli, Claudio Regoli. La...
POMARANCE. Piccoli arcieri crescono. Fa centro e vola sul podio il volterrano Dario Pucci che vince il titolo di “Paggio del Capitano” del gruppo arceri il Cerbero di Montecerboli, Claudio Regoli. La soddisfazione è tanta per lui che ha quasi 12 anni e da 3 anni è nella compagnia, seguendo le orme del padre Andrea Pucci. «Ho totalizzato 60 punti, in finale con il “cerchio a stringere” bisognava centrare il colore giallo», racconta Dario. È emozionato. «È la prima volta che conquisto il titolo di Paggio del Capitano».
La vittoria di Dario è conquistata nell’occasione della prima uscita pubblica per il gruppo storico che si è tenuta al Teatro Aurora di Montecerboli.
La stagione vera e propria doveva aprire il prossimo 30 marzo a Volterra, ma la data è stata cancellata e rimandata, a causa della frana alle sperone di piazza Martiri. Per questo il campionato regionale Sagitta Toscana comincerà il 6 aprile a Pescia. Appassionati grandi e piccoli, da Pomarance, Castenuovo, Montecerboli e anche Volterra, scoccheranno le loro frecce, da qui a ottobre, in un tour che toccherà alcuni dei più bei borghi della costa e dell’entroterra toscano.
«A Montecerboli è iniziata l’annuale attività della Compagnia al Teatro, concesso dalla Società di Mutuo Soccorso- racconta il vicepresidente della Compagnia “Il Cerbero” Renzo Scalzi – Ogni anno facciamo il torneo del capitano per decidere il capitano della compagnia, e fra i bambini il paggio,: quest’anno il capitano sarà Claudio Regoli, di Pomarance, il paggio Dario Pucci, i primi due di più o meno trenta arcieri, di cui circa quindici facenti parte delle categorie cuccioli e paggi». I cuccioli sono i bambini nati dopo il 2004; e i paggi quelli nati dopo il 2000. Per i grandi le categorie sono: storico dame, storico messere; foggia storica dame e foggia storica messere. A seconda del tipo di arco che viene usato. «Si cerca ogni anno di favorire la partecipazione e il divertimento, la competizione è leggermente in secondo piano», chiude.(g.b.)
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