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Arriva l’sms solidale per Volterra

Arriva l’sms solidale per Volterra

Il Club Unesco: servizio pronto a maggio e andrà in tv con lo spot dei vip

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VOLTERRA. Non è una procedura facile. Eppure il Club Unesco di Volterra sta mantenendo l’impegno preso e con un colpo di acceleratore del suo presidente, l’avvocato Flavio Nuti, ecco che con tutta probabilità a maggio ci sarà l’atteso sms solidale per Volterra.

«A fine marzo dovrei riuscire a sbrigare tutte le procedure legate al numero che sarà attivo a partire da maggio: è un passo fondamentale per realizzare il progetto dello spot di vip e personaggi dello spettacolo che andrà in tv a sostegno del ripristino della città», spiega il legale. È sempre il Club Unesco, nella persona del direttore artistico del festival internazionale del Teatro Romano, Simone Migliorini a lavorare sulla realizzazione dei mini-spot per la città ferita da parte di grandi dello spettacolo. Ci sarà il contributo di Andrea Bocelli, quello di Pamela Villoresi, Ubaldo Pantani e tanti altri. Nonostante la ricostruzione delle mura medievali franate sia in corso, con ditte al lavoro e operazioni di somma urgenza milionarie, le ferite del Colle sono profonde e il ripristino dispendioso.

Questi tesori millenari unici al mondo che ambiscono alla candidatura a patrimonio dell’Unesco hanno bisogno dell’attenzione del Paese. «Sempre in quest’ottica – aggiunge Nuti – stiamo cercando di organizzare un convegno di respiro europeo a Volterra dove invitare i grandi saggi delle cosiddette città murate d’Europa e anche lo stesso Giovanni Puglisi presidente italiano dell’Unesco».

Se da una parte questo riconoscimento è ambitissimo dalla città di Volterra, dall’altra il presidente del Club, Flavio Nuti conosce bene un presupposto fondamentale funzionale alla candidatura. Si chiama cinta muraria.

«È fondamentale che sia fatto e attuato un progetto di ripristino e di manutenzione della nostra prestigiosa cinta muraria, seconda solo alla Muraglia cinese», sottolinea. E va nello specifico: «Oggi tante sue parti sono state ingoiata dal verde e dall’incuria, altre sono irraggiungibili – aggiunge – Ovviamente non ci possiamo sostituire nè alla Sovrintendenza, né agli enti preposti, comunque stiamo preparando un progetto, seguito dall’espertissimo Alessandro Furiesi direttore della Pinacoteca, che presenteremo ai vari enti per ottenere finanziamenti».(f.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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