Attenzione
Più voce alle studentesse, un’associazione all’Itis
È dedicata a Teresa Mattei ed è nata all’interno dell’istituto “Marconi” In un convegno presentate le idee: «A maggio le esporremo in uno stand»
PONTEDERA. Le studentesse dell’Itis “Marconi” hanno presentato l’associazione intitolata a “Teresa Mattei” a un anno dalla sua scomparsa. Teresa è sempre stata vicina ai diritti di donne, giovani e bambini e il convegno che si è tenuto al “Marconi” dal titolo “ Le donne e la Costituzione” è stato un momento per riflettere sulle tematiche del mondo femminile, sull’uguaglianza tra uomini e donne, quote rosa. «Le donne sono una minoranza nel nostro istituto tecnico – ha detto il preside, Itis “Marconi”, Pierluigi Robino – ma superano la quota 100 grazie ai nuovi indirizzi liceale e informatica. Occorre superare il pregiudizio di genere e lo squilibrio tra uomini e donne, cosa che si ripercuote sul futuro occupazionale».
« L’associazione è nata a ottobre – ha aggiunto Giorgia Carozzi, studentessa e membro dell’associazione , classe 3ª Asa – e conta 2 rappresentanti donne per classe dell’istituto, ma è aperta a tutte le altre donne della scuola e non solo, coinvolgeremo anche i ragazzi. Abbiamo intitolato l’associazione in memoria di Teresa Mattei, perché è sempre stata vicina alle donne, è venuta nel nostro istituto nel 2006 per un incontro con i giovani dal titolo “Passaggio di testimone” con Lidia Menapace. Abbiamo visto il video con le testimonianze delle donne che hanno votato per il referendum del 1946 per la Repubblica. Successivamente una delegazione di studentesse dell’Itis “Marconi” andò in visita al Parlamento. I rapporti con la scuola e le istituzioni sono fondamentali per la nostra associazione e per noi Teresa Mattei è un simbolo. Vogliamo guardare al futuro con impegno e coinvolgere donne di politica, di scienza, associazioni , insegnanti. Promuoveremo progetti, attività, ci riuniremo mensilmente con le ragazze di tutti gli indirizzi dell’istituto e, magari, in futuro anche con quelle di altre scuole». In cantiere c’è l’idea di aprire una pagina Facebook. Sono state organizzate alcune attività come il consultorio, lo spettacolo al teatro “Era” dal titolo “Scarpette Rosse”; un incontro con le donne delle foibe nella giornata della memoria, incontri con sindacaliste nella settimana alternativa. «Vogliamo partecipare anche noi all’ “happy hour” – prosegue Giorgia – ai laboratori e sviluppo delle tecnologie che si terranno a maggio: esporremo i nostri progetti».
«In questo istituto 10 anni fa le donne erano proprio poche – ha sottolineato Daniela Pampaloni, dirigente scolastico e presidente della rete “Costell@zioni” delle scuole della Valdera- ma è sempre stata vicina ai diritti delle donne. Non a caso l’associazione “Teresa Mattei” è nata qui. Dare potere ai bambini e alle bambine è sempre stato nel cuore di Teresa Mattei». All’iniziativa è iontervenuta anche l’ex ministro Maria Chiara Carrozza: «Le minoranze vanno rispettate – ha concluso perché tutti devono poter accedere alle cariche pubbliche anche donne, immigrati, diversamente abili. Parliamo spesso di “quote rosa”, ma la recente legge elettorale non le ha vagliate, se non a livello europeo e ancora tanto occorrerà lavorare per le donne».
Sono intervenuti anche Liviana Canovai, assessore comunale alla pubblica istruzione; Patrizia Pacini, autrice del libro “ La Costituente: storia di Teresa Mattei” Miriam Celoni, assessore provinciale; Mirko Terreni, candidato sindaco Lari-Casciana Terme; Laura Savelli, Università di Pisa.
Elena Iacoponi
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