Il Tirreno

Pontedera

Per Lineapelle anche la Cgil sceglie Milano

SANTA CROCE SULL’ARNO. Il trasloco da Bologna a Milano di Lineapelle incassa il favore della segreteria nazionale di Filctem-Cgil. Un cambiamento non da poco per una fiera che tra domanda e offerta...

1 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL’ARNO. Il trasloco da Bologna a Milano di Lineapelle incassa il favore della segreteria nazionale di Filctem-Cgil. Un cambiamento non da poco per una fiera che tra domanda e offerta rappresenta un universo di 50mila aziende e un giro d’affari pari al 40% del fatturato mondiale dell’area pelle. Ma che arriva sulla scorta di Anteprima Lineapelle, la presentazione di progetti stilistici che da alcuni anni si tiene nel capoluogo lombardo. «Siamo soddisfatti per l’annunciato trasferimento di Lineapelle a Milano perché è coerente con quanto diciamo “da sempre” su sviluppo qualificato, integrazione con il sistema moda, sinergie nella filiera, tutela del made in Italy – dice Giancarlo Straini della segreteria nazionale Filctem –, cioè di tutte quelle azioni che aggiungono un valore immateriale alle merci prodotte. Lineapelle è uno strumento centrale per fornire e consolidare questo valore aggiunto e Milano è il luogo più adatto per rafforzare queste sinergie».

La Filctem-Cgil, oltre ad intervenire sui tradizionali temi rivendicando salario e diritti, ha operato «per definire un orientamento comune con Unic sulle politiche necessarie per uno sviluppo qualificato della concia. Infatti il contratto nazionale, da tempo, si occupa di responsabilità sociale, di codici di condotta, di certificazione ambientale e sociale, cioè di strumenti che aggiungono valore immateriale e che contrastano il dumping».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa