Il Tirreno

Pontedera

la denuncia politica

La lista “Svolta in Comune” «Perderemo 118 e carabinieri»

LARI CASCIANA TERME. La denuncia, che si trasforma in grido d’allarme, arriva dalla lista di alternativa “Per una svolta in Comune”. «Dal 1° aprile – scrivono i membri della lista – il Punto di...

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LARI CASCIANA TERME. La denuncia, che si trasforma in grido d’allarme, arriva dalla lista di alternativa “Per una svolta in Comune”.

«Dal 1° aprile – scrivono i membri della lista – il Punto di Emergenza Territoriale sarà abolito sia a Casciana Terme, dov’era ospitato dalla Croce Rossa, sia a Lari: qui è alla Misericordia. Saranno spostati a La Rosa di Terricciola e Peccioli: ma il comune più grosso, quello nato con la fusione, non doveva contare di più?».

E continuano le segnalazioni di preoccupazione. « A Casciana Terme la stazione dei Carabinieri e' sotto sfratto e dal 2015, se non ci sarà una volontà della futura giunta comunale di salvarla, sarà chiusa. A Lari le vecchie giunte comunali hanno ingrandito la locale stazione dei Carabinieri, spendendo molti dei nostri soldi, ma poi, con la scusa del solito patto di stabilità, non hanno completato i lavori e ora, senza l'agibilità, i nuovi locali non possono essere utilizzati».

La lista “Svolta in Comune” sottolinea come « al referendum sulla fusione hanno votato favorevolmente 2.900 cittadini su 12.500, ma che questa decisione sta facendo danni al 100% dei cittadini. Chi vuole protestare non deve pensare che l'astensione sia una protesta. Cittadini andate a votare in massa e ricordatevi che le vecchie maggioranze e opposizioni dei nostri ex Comuni hanno votato insieme le schifezze amministrative più grosse dell'ultimo mandato elettorale».

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