Il dolore
Biogas al Consiglio di Stato il Comune è con i cittadini
Santa Maria a Monte, l’udienza dovrebbe tenersi prima dell’estate Parrella: «Porteremo davanti ai giudici le nostre obiezioni all’impianto»
SANTA MARIA A MONTE. Procede senza indugi il ricorso dell’Oasi al Lago, noto locale di San Donato, contro l’impianto a biogas costruito dalla Prati Bioenergie, e adesso si fa forte anche dell’appoggio del Comune di Santa Maria a Monte. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Parrella ha infatti deciso di costituirsi in giudizio nell’appello intentato dai gestori del Lago di San Donato contro l’impianto al Consiglio di Stato, dopo che i due ricorsi originari, quello del ristorante e quello del Comitato Tutela salute e ambiente San Donato, sono stati rigettati dal Tar lo scorso novembre.
«È una decisione che abbiamo preso in piena coerenza con ciò che abbiamo sempre ribadito, prima e durante la campagna elettorale – spiega Parrella –. Anche questa volta, al fianco dei ricorrenti al Consiglio, cercheremo di portare di fronte ai giudici le nostre obiezioni». Nella strategia difensiva questioni tecniche, urbanistiche e ambientali. «In qualità di sindaco sono il naturale responsabile della sicurezza e della salute pubblica – dice –. Ecco perché ribadiremo i nostri dubbi in merito alle forme di approvigionamento delle biomasse da parte dell’impianto, agli eventuali effetti sulla salute dei cittadini e sull’impatto ambientale e a quelli sulla sicurezza stradale, compromessa dal passaggio dei mezzi».
A presentare formalmente il ricorso, che gode anche del favore e dell’appoggio del Comitato, le società Emme.Gi.Erre Srl e La Vela Srl, rispettivamente proprietaria e gestore del complesso ricettivo Oasi al Lago, che è confinante con l’impianto. Agguerrito, ovviamente, lo storico proprietario del locale, Giancarlo Falaschi: «Non vediamo motivi per mollare la presa. Siamo contrari a priori a questo tipo d’impianti, ma la collocazione di quello di San Donato è assolutamente fuori dal buon senso. Macchinari del genere non dovrebbero stare così vicini a case e a strutture ricettive».
Il ricorso, presentato l’11 marzo, sarà discusso in sede di Consiglio di Stato in una data ancora da stabilire, ma quasi sicuramente prima dell’estate. Ed è contro la Provincia, la società che gestisce il biogas e il Comune di Santa Maria a Monte, che con la precedente amministrazione guidata da David Turini si dichiarò favorevole all’impianto previo l'accoglimento di alcune prescrizioni a carattere tecnico. Solidali i membri del Comitato. «La nostra è forse una battaglia con poche speranze di vittoria – dice il presidente Williams Busdraghi –, ma la popolazione la sente come propria, come giusta. Presto faremo anche un nuovo esposto alla Procura».
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