Il dolore
Lo straordinario che divide per la Rsu Fiom è sciopero
PONTEDERA. Non c’è spazio per il lavoro straordinario in Piaggio. È quanto sostengono i delegati della Rsu in quota Fiom che per oggi hanno proclamato lo sciopero a seguito della richiesta dell’aziend...
PONTEDERA. Non c’è spazio per il lavoro straordinario in Piaggio. È quanto sostengono i delegati della Rsu in quota Fiom che per oggi hanno proclamato lo sciopero a seguito della richiesta dell’azienda di una giornata di lavoro allo stabilimento 2 Ruote sulle linee 2 e 6. «Siamo assolutamente contrari – affermano i delegati Fiom –. Il lavoro straordinario in solidarità è ammesso dalla legge solo in presenza di fatti nuovi, “straordinari” e “comprovati”, che in questo caso non ci risultano».
«Se si parla di un incremento produttivo, questo deve comportare dei vantaggi per i lavoratori con un ritorno economico o occupazionale – sostengono –. Perciò, per far fronte a tale aumento deve cessare in tutto lo stabilimento il ricorso alla solidarietà, trasferendo i lavoratori attualmente a casa in contratto di solidarietà nel reparto 2 Ruote dove necessita produrre, programmando un calendario da qui alla fine dell’anno».
La richiesta dell’azienda che ha ottenuto l’avallo delle segreterie provinciali Fiom, Fim e Uilm e della maggioranza della Rsu è dovuta a un picco di domanda per la nuova Vespa Primavera e l’Mp3.«Chiediamo a tutte le istituzioni coinvolte se continuano ad andare bene queste situazioni in cui un’azienda tiene a casa i lavoratori prendendo finanziamenti pubblici e contemporaneamente chiede ad altri con le stesse mansioni di lavorare oltre l’orario ordinario».(m.m.)
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