Il Tirreno

Pontedera

Negoziante nei guai per truffa e accesso abusivo al credito

PONTEDERA. Da giorni nessuno aveva notizie del titolare dell’enoteca “La Roccia”, in via Bixio, chiusa all’improvviso da poco tempo. Molti lo credevano all’estero, altri sono andati più volte a...

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PONTEDERA. Da giorni nessuno aveva notizie del titolare dell’enoteca “La Roccia”, in via Bixio, chiusa all’improvviso da poco tempo. Molti lo credevano all’estero, altri sono andati più volte a cercarlo a casa a Montopoli e negli uffici, ormai vuoti, di quello che è uno dei negozi più conosciuti di Pontedera. L’altra notte però il commerciante, Andrea Meucci, era in città e la polizia lo ha fermato per un controllo nei pressi della sua attività. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per insolvenza fraudolenta, truffa e accesso abusivo al credito. Poco dopo nel magazzino di via Pellico la polizia ha recuperato centinaia di bottiglie di vino che sono state poste sotto sequestro. Ma sul commerciante e soprattutto sulla crisi che ha travolto la sua azienda sono in corso ulteriori indagini.

Per tutti Meucci è un commerciante affermato e stimato. Ma da alcune settimane i fornitori delle sua attività sono sulle spine proprio a causa dell’insolvenza del commerciante. Numerose le aziende, per non parlare delle banche, che all’improvviso si sono trovati con un pugno di mosche in mano. All’inizio c’è chi ha pensato che il commerciante avesse problemi legati alla crisi del settore e che prima o poi le cose si sarebbero aggiustate. Ma poi l’uomo, come spiegano alcuni creditori, è sparito e nel negozio, oltre alla segretaria, è rimasto un collaboratore di origini campane. «Il titolare? Non c’è, è in vacanza»: questo il primo tentativo di nascondere una situazione alquanto compromessa. Poi il magazzino ha chiuso i battenti. Saracinesca giù, telefoni muti e nessuna spiegazione.

Uno dei fornitori dell’azienda che non è stato pagato si è rivolto al tribunale e ha presentato un’istanza di fallimento di cui si è occupata - questa la prassi - anche la Guardia di Finanza di Pontedera. Altri creditori invece hanno iniziato azioni di recupero dei soldi che devono incassare con pignoramenti presso terzi, cioè presso persone che a loro volta hanno un debito nei confronti del commerciante.

Da giorni c’erano voci insistenti di denunce presentate nei confronti dell’uomo. L’altra notte l’intervento dei poliziotti del commissariato.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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