Sicurezza
Il bilancio si chiude in perdita per effetto delle doppie tasse
PONTEDERA. Alle spalle c’è un anno complicato. Lo dicono anche i conti del Gruppo Piaggio. E ancor di più quel rosso per 6,5 milioni di euro a chiusura del progetto di bilancio 2013 che amplifica le...
PONTEDERA. Alle spalle c’è un anno complicato. Lo dicono anche i conti del Gruppo Piaggio. E ancor di più quel rosso per 6,5 milioni di euro a chiusura del progetto di bilancio 2013 che amplifica le difficoltà e arriva in scia alla transazione con l’Agenzia delle entrate, relativa a rilievi mossi sul 2009, 2010 e 2011. Senza incorporare l’operazione con il Fisco, che pesa per 24,6 milioni, infatti, l’utile netto 2013 ammonterebbe a 18,1 milioni, comunque in calo rispetto ai 42,1 milioni del 2012. Niente dividendi perciò agli azionisti.
Lo scenario. Nell’esercizio 2013 il Gruppo di Pontedera ha venduto nel mondo 555.600 veicoli, rispetto ai 615.500 del 2012. Bene i marchi Vespa (+14% le unità vendute, sfiorando quota 190mila) e Moto Guzzi (+2,4%). In crescita anche la quota nel mercato indiano delle tre ruote. A pesare per il sesto anno consecutivo è la contrazione del mercato europeo (-12%), una leggera contrazione dei volumi nell’area Asia Pacific ma anche la crescita delle vendite in India (+3,8%), come riflesso della piena operatività dello stabilimento di produzione della Vespa. Il Gruppo conferma la propria leadership europea nelle due ruote, in linea con il 2012, attestandosi al 17,6% complessivo e al 26,1% per quanto riguarda lo scooter. Sul mercato americano delle due ruote la crescita è del 10,4% delle unità vendute. Segnali positivi, in area Asia Pacific, dalle vendite di scooter in Thailandia, Filippine, Indonesia nel terzo e quarto trimestre dell’anno. Mentre si consolida la leadership in India nel trasporto leggero su tre ruote: la quota è del 34,6% nel segmento passeggeri e del 52,6% nel trasporto merci. Mentre il settore soffre in Europa.
In cifre. In calo i ricavi da 1,4 a 1,21 miliardi, con un’incidenza negativa di 53 milioni a seguito dell’effetto cambi. Il margine operativo lordo, ovvero la redditività basata solo sulla gestione caratteristica dell’azienda, si è attestato a 146,8 milioni di euro e il risultato operativo a 62,6 milioni. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre era pari a 475,6 milioni e il patrimonio netto ammontava a 392,1 milioni.
La doppia tassa. I rilievi del Fisco sono relativi a transazioni tra società del Gruppo con sede in diversi Paesi, dove i redditi realizzati sono stati tassati. Piaggio precisa che «non hanno comportato alcuna sanzione, a conferma della assoluta trasparenza e correttezza dell’operato del Gruppo».
Piaggio ha aderito alla proposta di transazione «al fine di evitare l’insorgere della lite tributaria in riferimento a materie di natura valutativa, che si prestano a discordanti posizioni con esiti difficilmente prevedibili».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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