Il dolore
Trovano droga in casa di uno studente, è dello zio
Il quarantenne aveva diverse dosi di cocaina e denaro in contanti: arrestato Dopo il blitz al villaggio scolastico effettuate una decina di perquisizioni
PONTEDERA. Sono andati a perquisire la casa di uno studente sospettato di essere coinvolto nello spaccio a scuola ma alla fine nei guai è finito lo zio. L’operazione, effettuata venerdì mattina, è l’esito dei controlli del giorno di San Valentino al villaggio scolastico a cui hanno preso parte la polizia locale dell’Unione Valdera, il commissariato di Pontedera, la compagnia carabinieri di Pontedera e la guardia di finanza di Pontedera, insieme ad unità cinofile dei carabinieri di Pisa- San Rossore e guardia di finanza di Pisa - aereoporto.
Nei giorni scorsi è stata data esecuzione ad una serie di perquisizioni in vari comuni del circondario da Pontedera, fino a Orentano e Cascina. Una decina le abitazioni controllate su delega dalla procura dei minori di Firenze e tutte finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti.
Durante i controlli è stato tratto in arresto un disoccupato di 40 anni, residente in Pontedera, disoccupato. Si tratta dello zio di uno dei minori, trovato in possesso di diverse dosi di stupefacente del tipo cocaina, già pronti per lo spaccio. In casa dell’uomo, dove abita anche lo studente, è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro anche una somma di denaro che gli inquirenti ritengono provento dell’attività delittuosa. Trovate e sequestrate varie attrezzature per il confezionamento dello stupefacente. «L’attività è frutto di un coordinamento tra le varie forze di polizia ed è solo l’ultima, infatti ve ne sono altre in “fieri” e altre programmate», ha spiegato il comandante della polizia locale, Michele Stefanelli. Le verifiche alle scuole si svolgono in maniera costante e in alcuni casi sono gli stessi insegnanti e dirigenti scolastici a segnalare situazioni che possono apparire sospette e che per questo meritano di essere approfondite. Dopo i controlli di metà febbraio erano partite indagini su una decina di studenti. In quel contesto due studenti erano stati segnalati come assuntori. Un terzo, residente a Montopoli Valdarno venne trovato in possesso di alcune dosi di hashish e marijuana. La successiva perquisizione a casa del giovane fece trovare altri 30 grammi di sostanze stupefacenti per cui il ragazzo, considerata la minore età e la sua incensuratezza, venne denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Firenze per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti di tipo leggero e segnalato alla Prefettura di Pisa.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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