Finanza
Trascinano per chilometri la cassa automatica rubata
I ladri assaltano il distributore Q8 lungo la Fi-Pi-Li: sradicano la colonnina e poi abbandonano in un’area di sosta. Tutto sotto gli occhi di una telecamera
CASCINA. Erano ladri maldestri quelli che durante la notte, pochi minuti prima delle 3, hanno dato l’assalto alla cassa automatica del self service nell’area di servizio Q8, lungo la superstrada a Cascina. Alla fine non sono riusciti a mettere le mani sui soldi ma si sono lasciati dietro una scia di danni.
I tre, ripresi dalle telecamere della videosorveglianza del distributore situato in direzione di Pisa, sono arrivati vicino alle pompe del carburante con un furgone che avevano rubato a Vicopisano. Per lavorare con maggiore tranquillità i ladri hanno chiuso l'accesso all'area di servizio con un cartello e una corda. Poi hanno sradicato la cassa automatica, al cui interno c'erano 1.800 euro circa. Quindi l’hanno agganciata con un cavo d’acciaio e sradicata dal terreno. Infine l’hanno trascinata per alcuni chilometri lungo la superstrada, sbattendola contro il guard - rail che è stato danneggiato.
Infine l'hanno abbandonata in una piazzola della superstrada insieme al furgone, forse perché credevano di essere stati scoperti. I soldi e la cassa sono stati recuperati poco dopo dai carabinieri informati da alcuni automobilisti di passaggio. Alla fine il colpo è fallito ma i ladri “pasticcioni”, dalle immagini si nota bene il loro nervosismo, hanno causato molti danni. Non solo hanno sradicato la cassa del self service ma durante la fuga l'hanno pure spinta contro la parete esterna del distributore.
Le immagini mostrano tre uomini che hanno agito con il volto coperto per non farsi riconoscere. Mentre il furgone cercava di abbattere la cassa continua del self service ha rischiato di schiacciare anche uno dei tre malviventi che stava armeggiando al cavo con cui è stata imbracata la cassaforte. Ieri, mattina, nell’area di servizio, già presa di mira dai ladri (rom provenienti da Firenze), sono arrivati i carabinieri della stazione di Navacchio per il sopralluogo di furto. Hanno anche acquisito le immagini dei ladri. Secondo gli inquirenti la cassaforte è stata trascinata e sbattuta da una parte all’altra nella speranza che potesse aprirsi.
È anche probabile però che i ladri volessero portarla in un luogo tranquillo per poi aprirla ma che nel fare questo siano stati costretti alla fuga.
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