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Le accuse di Tancredi all’esame dei garanti

Le accuse di Tancredi all’esame dei garanti

SANTA CROCE SULL’ARNO. Si è svolto un lungo faccia a faccia, ieri pomeriggio, fra Patrik Tancredi e la commissione di garanzia e controllo del Pd pisano. Sul tavolo l'accusa, pesante, dei presunti...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Si è svolto un lungo faccia a faccia, ieri pomeriggio, fra Patrik Tancredi e la commissione di garanzia e controllo del Pd pisano.

Sul tavolo l'accusa, pesante, dei presunti brogli sollevata dal Comitato Tancredi dopo il voto delle primarie, con tanto di ultimatum, ormai scaduto da venerdì, di abbandonare il partito se i presunti responsabili non saranno cacciati dal Pd santacrocese.

Un'aria da resa dei conti, in cui il gruppo dei “tancrediani” ha sostanzialmente chiesto l'espulsione di quella fetta di partito riconducibile all'assessore Valiani, sul quale si concentra il cuore dell'accusa.

L'incontro, iniziato dopo le 18 di ieri, risultava ancora in corso intorno alle 20. Nella giornata di oggi, probabilmente, conosceremo una volta per tutte cosa accadrà nel Pd di Santa Croce.

Tancredi, verosimilmente, sarà stato invitato dalla commissione a presentare quella documentazione fotografica e audio di cui ha dichiarato di essere in possesso. Si tratterà di capire se le accuse saranno ritenute degne di credibilità, e quindi se ci sarà davvero la volontà di rimettere in discussione certi equilibri ormai consolidati nella cittadina del Cuoio, o al contrario se la questione sarà considerata insussistente, e quindi capire, a quel punto, se il gruppo di Tancredi terrà fede all’ultimatum o se si è trattato solo di un bluff.

«Gli ultimatum non fanno parte di questo partito», afferma il segretario del Pd di Santa Croce Massimo Bertacca, aggiungendo, in risposta alle parole di Tancredi di pochi giorni fa, che «il Pd ha al suo interno tutti gli anticorpi per fare chiarezza». «Nessuno – aggiunge – ha mai detto di avere già la verità in tasca. Abbiamo solo rilevato come tutto questo clamore potesse dare adito all'idea di voler cercare solo un pretesto per fare altre scelte politiche. Noi abbiamo inviato a Pisa tutti i documenti che avevamo, perché i percorsi ci sono e hanno regole precise, e sono fiducioso che alla fine tutto sarà chiarito. A prescindere da questo, però, mi auguro che i membri del Comitato Tancredi vogliano accettare l'esito del voto ricompattando le file in vista delle elezioni».

Per domani sera, intanto, Bertacca ha riunito la commissione organizzatrice delle primarie, proprio per verificare la sussistenza dei presunti comportamenti scorretti.

(g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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