La protesta
Il tartufo serve anche alla legalità
Nominati “ambasciatori” la regista Taviani e l’attore Striano
SAN MINIATO. Un tartufo per la legalità, consegnato in omaggio alla regista Giovanna Taviani e all’attore Salvatore Striano.
È l’iniziativa dell’associazione “San Miniato Turismo” insieme all’amministrazione comunale e alla Savitar Tartufi, che nei giorni scorsi, alla Casa Culturale di San Miniato Basso, hanno voluto nominare come “Ambasciatori del Tartufo di San Miniato” i due protagonisti dell’iniziativa che, proprio in questi giorni, viene portata nelle scuole del Valdarno.
Un progetto di educazione alla legalità, che prevede la proiezione, sia all’interno delle scuole sia nel corso di alcuni appuntamenti serali, del cortometraggio “Il riscatto” realizzato da Giovanna Taviani.
Una pellicola ispirata alla vicenda umana di Striano, ex detenuto del carcere di Rebibbia, nato e cresciuto nei quartieri spagnoli di Napoli e influenzato dal mondo della camorra, che ha trovato nel teatro lo strumento per costruire una nuova dimensione della propria vita, fino ad interpretare nel ruolo di protagonista il film “Cesare deve morire” di Paolo e Vittorio Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino.
A lui e alla Taviani è stato consegnato un tartufo dalle mani del sindaco Vittorio Gabbanini. Nel corso della serata, poi, si è parlato di possibili progetti futuri, con l’obiettivo di far interagire cinema e turismo coinvolgendo anche gli stessi fratelli Taviani.
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