Trasporti
Centro storico, le proposte della giunta
Dehors nel corso, nuovo regolamento del commercio, botteghe d’artista, artigiani tecnologici, nuova organizzazione dei parcheggi, alloggi per le giovani coppie
Gli ingredienti base sono cultura, salute, qualità e sviluppo. Conditi con fattibilità, funzionalità e attrattività. Ecco la ricetta preparata dall'Amministrazione comunale per rilanciare il centro storico e illustrata ieri sera (lunedì 17 marzo 2014) in municipio ai commercianti, alle associazioni, ai cittadini e a tutti i soggetti che nel centro storico di Cascina operano, lavorano, vivono.
All'incontro erano presenti circa cinquanta persone, con l'Amministrazione rappresentata dal vice sindaco e assessore all'ambiente e lavori pubblici Giorgio Catelani, dall'assessore alla cultura e al welfare Fernando Mellea, dall'assessore al commercio e al bilancio Paola Baglini, dall'assessore all'innovazione e alle attività produttive Luca Barsotti. Proprio Barsotti ha illustrato il piano complessivo proposto dalla giunta alla città, che consta di quattro azioni strategiche.
La prima è "Le infrastrutture e le regole". "Una priorità è la redazione di un nuovo regolamento del commercio -ha detto Barsotti- che sia più moderno a adeguato ai tempi e che introduca, per esempio, la disciplina dei dehors, le postazioni fisse e coperte all'aperto, davanti a bar e ristoranti che possono così aumentare i propri posti a sedere. Il regolamento deve poi rendere il più snelle possibili le procedure amministrative per le attività commerciali. L'Amministrazione ha in programma un intervento di valorizzazione su via Palestro da 875mila euro e la manutenzione straordinaria di via Garibaldi (all'interno di un intervento più ampio da 375mila euro), cui si affianca il progetto di recupero dell'area a verde attorno alla biblioteca e la ristrutturazione del parco giochi di viale Comaschi".
La seconda azione strategica è quella dei "servizi". "Dagli studi che abbiamo commissionato risulta che i parcheggi più capienti e gratuiti a margine del centro storico non sono utilizzati a pieno -ha detto Giorgio Catelani- come l'ex Tettora, piazzetta Bacci, piazza Cavallini, piazza Meini. Mentre sono super affollati quelli a disco orario più vicini al centro, come viale Comaschi e piazza Gramsci. Per questo occorre valutare una regolamentazione dei parcheggi che favorisca una più razionale rotazione delle auto". Altro tema che riguarda i servizi è quello di fare di Cascina una casa della salute diffusa, mettendo in rete tutti i servizi alla persona, al benessere e alla salute che sono presenti nel centro storico, sia privati, sia pubblici.
La terza azione strategica è la "Animazione". "Serve innanzi tutto migliorare la programmazione e anticipare i tempi -ha ripreso Barsotti- per utilizzare le sinergie tra pubblico e privato, sia per quanto riguarda gli eventi estivi (come Lunatica o la Festa del Principe) sia per quelli invernali (Natale, Befana, Mercantico, ecc..). Poi occorre sviluppare l'identità di Cascina come città amica dell'arte, della cultura e del buon vivere. Abbiamo ricevuto, per esempio, proposte per impiegare gli spazi del centro storico per ospitarvi botteghe d'artista aperte al pubblico o nuovi artigiani tecnologici. Possiamo pensare anche a negozi temporanei, aperti cioè solo per determinati eventi".
La quarta ed ultima azione strategica è quella della "promozione e marketing". "La prima cosa da fare in questo campo è costruire una identità chiara e definita del centro storico di Cascina. Poi sarà fondamentale promuoverla attraverso tutti i canali di comunicazione. Una nuova cartellonistica, i tradizionali manifesti e flyer, la promozione attraverso i mass media come i quotidiani, le tv e le radio locali, cui affiancare anche i nuovi strumenti digitali, come il sito internet del Comune, che conta circa 10mila visitatori al mese, e i social network. Ma serve attrarre anche nuovi flussi turistici. In questo senso la partnership con Terravision e il suo progetto Thaz Italia può aprire nuove opportunità per il turismo low cost dal Nord Europa".
Proposte fino al 31 marzo 2014. "Le nostre proposte -ha detto Catelani- sono il frutto di un contributo collettivo che la giunta ha inteso portare all'attenzione dei cittadini, dei commercianti e di tutte le forze vive della città di Cascina. Si tratta di azioni che possono essere ridiscusse e rielaborate. Nuove proposte, osservazioni e idee possono essere presentate al Comune fino al 31 marzo 2014 inviando una email a centrostorico@comune.cascina.pi.it. Come metodo ci siamo imposti di fare proposte che siano sostenibili dal punto di vista economico ed organizzativo, che rispondano ai bisogni dei cittadini e degli utenti, e che siano in grado di essere riconoscibili all'esterno".
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