Italia
In cella il rapinatore “dilettante”
Tenta due colpi in meno di un mese, ma è costretto alla fuga. Indagata anche la fidanzata
SANTA MARIA A MONTE. Tenta due rapine in meno di un mese e tutte e due le volte non solo è costretto alla fuga ma nell’arco di poche ore i carabinieri riescono pure a identificarlo. Per l’ultimo colpo, un trentacinquenne di origini campane ma residente a Santa Maria a Monte, ha scelto un negozio “Compro oro” a Ponticelli. Per essere sicuro di riuscire a entrare si è fatto aiutare dalla fidanzata, di 19 anni.
I due avevano studiato di fingere che la porta del negozio non si aprisse e così la ragazza, che si era presentata come una normale cliente, ha fatto in modo che il rapinatore entrasse senza troppe difficoltà. Lui, con il volto parzialmente travisato da cappello e sciarpa bianca, ha mostrato un coltello per dare inizio alla rapina. Ma il titolare del negozio, Vincenzo Sessa, di Pontedera, non si è lasciato beffare. Ha capito che il malvivente non era esperto come voleva far pensare. E così il commerciante gli ha fatto credere di avere azionato l’allarme anti-rapina e il giovane “mascherato” si è dato alla fuga senza essere riuscito a prendere un solo grammo d’oro e i soldi nella cassa.
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