Il Tirreno

Pontedera

Scompare da casa la ritrovano grazie al cellulare

Una donna di 32 anni, volterrana, s’era imbarcata a Civitavecchia ed era diretta a Barcellona, in Spagna

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VOLTERRA. Si è conclusa dopo pochi giorni la fuga da casa di una donna di Volterra, di 32 anni, con problemi di salute.

La donna è stata rintracciata a Barcellona, in Spagna, ed ha fatto ritorno a Volterra con il padre e il fratello che si erano messi in viaggio per cercarla.

Lunedì sera il commissariato è stato informato della scomparsa della donna, sofferente di attacchi di panico. Mancava da casa dal pomeriggio e nessuno sapeva spiegarsi le ragioni dell’allontanamento.

Sono scattate le prime verifiche con gli altri uffici delle forze di polizia e contattando anche gli ospedali limitrofi.

Ma della donna non c’era alcuna traccia. Intanto il suo telefono cellulare continuava ad essere costantemente irraggiungibile.

«Non potendo escludere qualche gesto inconsulto, il commissariato di polizia – è stato spiegato dagli investigatori – ha reso operativo, d’intesa con la prefettura, il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse per attuare le ricerche in modo coordinato».

La Procura della Repubblica ha autorizzato l’accesso «ad un sofisticato sistema informatico satellitare per la triangolazione dei telefoni cellulari a livello intercontinentale».

Alle 12 di mercoledì 12 marzo il cellulare della signora trentaduenne è stato localizzato a largo delle coste italiane: i segnali arrivavano dal bel mezzo del mare.

Le ricerche sono state estese ai porti. A quel punto è stato scoperto che la ragazza era su una nave: l’imbarcazione. salpata da Civitavecchia, aveva come destinazione il porto di Barcellona, in Spagna.

La polizia di frontiera dello scalo marittimo di Civitavecchia ha confermato che il nominativo della donna volterrana risultava tra quelli iscritti nella lista dei passeggeri che si erano imbarcati su una nave della compagnia di navigazione della Grimaldi Lines.

In effetti era così. E quando la nave è giunta nel porto spagnolo alle ore 18.15 di mercoledì 12, la donna – in accordo con le autorità spagnole, la Grimaldi Lines e il consolato generale d’Italia a Barcellona che nel frattempo era stato preventivamente allertato dal commissariato di Volterra – è stata reimbarcata a bordo della stessa nave e ieri è tornata in Italia.

Ad attenderla a Civitavecchia, negli uffici della squadra di polizia dello scalo marittimo c’erano il padre ed il fratello.

«Una avventura che si è risolta con un lieto fine per una ragazza che è stata riabbracciata dai familiari e che ha fornito l’occasione alla polizia di Stato di invitare tutti coloro che sospettano un caso di scomparsa a denunciarlo immediatamente, fornendo alle forze di polizia del territorio tutte le informazioni disponibili per poter operare con la massima celerità ed efficacia».

La donna sta bene e non sono stati spiegati i motivi del suo allontanamento da casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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