Sicurezza
Un tavolo per seguire la riorganizzazione
VOLTERRA. Un tavolo sulla riorganizzazione in atto nell’azienda per riabilitazioni Auxilium Vitae. A chiederlo a un’unica voce è il consiglio comunale di Volterra che nella seduta di martedì scorso...
VOLTERRA. Un tavolo sulla riorganizzazione in atto nell’azienda per riabilitazioni Auxilium Vitae. A chiederlo a un’unica voce è il consiglio comunale di Volterra che nella seduta di martedì scorso ha votato all’unanimità la mozione proposta sul tema dal gruppo di Progetto Originario (Po). Un tavolo di confronto, attorno al quale raccogliere i rappresentanti dei gruppi consiliari, i dirigenti di Auxilium, quelli della Asl 5 e i sindacati per capire meglio la situazione, anche economica, in cui si è venuta a trovare l’azienda, i contenuti e le ricadute della riorganizzazione presentata dal presidente di Auxiluim Ugo Ricotti.
«Preoccupano gli accorpamenti, i tagli al personale e la diversa organizzazione dei servizi così come illustrati dai sindacati – dice Fabio Bernardini di Po –. La formazione di un tavolo di approfondimento e di confronto è apparsa doverosa per l’importanza che l’azienda riveste nel panorama sanitario locale e per le ricadute sul mondo del lavoro che verrebbero a determinarsi».
Le ragioni alla base del tavolo sono anche altre. «Una sede di confronto appare tanto più necessaria anche per altri motivi, sia per le prolungate condizioni di deficit di bilancio in cui Auxilium naviga che per la scarsa accessibilità dei dati conoscitivi affidabili sulle condizioni della società – afferma Bernardini –. Infatti, nonostante quanto previsto espressamente dal decreto legislativo 33/2013 abbiamo avuto modo di constatare che sul sito web di Auxilium tutte le informazioni indispensabili in ordine alla trasparenza non sono disponibili. Non sono accessibili i bilanci, non lo sono gli elenchi dei consulenti e collaboratori, né i bandi di gara e neppure l’elenco delle sovvenzioni e contributi. Insomma, non è pubblicata nessuna delle informazioni che una società a maggioranza pubblica avrebbe il dovere di pubblicare». E conclude: «La mozione approvata prevede una prima fase conoscitiva da espletarsi attraverso l’assemblea dei soci e la successiva conferenza dei capigruppo. L’augurio di tutto il consiglio è quello di riuscire a trovare, se possibile, una diversa soluzione, che salvaguardi sia i posti di lavoro».
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