Sicurezza
Aiuti alle imprese e alle associazioni
Ecco a chi sono andati i contributi elargiti dall’amministrazione comunale di Pontedera nel corso del 2013
PONTEDERA. Se facciamo due conti, dalle casse del Comune, per finire nelle tasche dei cittadini (per dirla con Renzi) o delle associazioni del territorio, ogni anno escono diverse decine di migliaia di euro. E sono finalizzate a tutto: dal sostegno a progetti solidali che vengono realizzati all’estero (e per il quale il Comune di Pontedera, da tempo si impegna); fino agli aiuti economici alle attività produttive, che sono finalizzate ad abbattere il peso degli interessi, che i proprietari si trovano a pagare per aver acceso mutui o piccoli prestiti che sono stati utilizzati proprio per promuovere o riqualificare, l’attività. E poi, ovviamente, ci sono le associazioni culturali, sportive, ricreative: quelle che, spesso, al fianco degli amministratori comunali, si occupano di organizzare eventi, iniziative, spettacoli. È il caso della Fondazione Pontedera Teatro che, da più settori - e, ovviamente, per diverse attività - riceve soldi dalle casse comunali: quelli che la Fondazione che gestisce il nuovissimo teatro Era, gioiello della sperimentazione in Toscana e anche oltre, sfiorano le novantamila euro. La tabella qui a fianco, li riporta uno per uno.
Le associazioni. Il sostegno più corposo è quello che viene attribuito a Per, un’associazione che si occupa di combattere il disagio e la povertà dei bambini in Ruanda. Questo contributo, che è ormai un appuntamento fisso e nel quale il Comune ha investito molte risorse per la realizzazione anche di strutture nel paese africano, viene consegnato quasi sempre con una cerimonia nel consiglio comunale di fine anno. Cosa che il sindaco di Pontedera Millozzi e la sua giunta, per il 2013 ha fatto anche per i 2500 euro che sono stati consegnati alla Missione trappista di Suor Manuela e per la stessa cifra che, invece, è andata al Movimento Shalom di padre Cristinai. Tutti per progetti umanitari. Sempre alle associazioni, c’è da segnalare che un contributo cospicuo finisce alla Fondazione Charlie: i 25mila e passa euro servono al servizio di “telefono amico”, per mantenere la struttura, per preparare gli operatori che, in maniera anonima, rispondono alle richieste telefoniche d’aiuto, quasi tutte legate a disagio psicologico o dipendenze.
E poi c’è la Fondazione Piaggio, che si occupa tra le altre cose, della gestione del museo e degli spazi che vengono utilizzati per allestire mostre e iniziative.
I sostegni alle attività. Il Comune di Pontedera ha stipulato con alcune banche che operano sul territorio, un accordo per la concessione di prestiti e piccoli mutui, ad attività commerciali, a tassi di interesse agevolati: una parte di quella quota, la paga l’amministrazione: nel corso del 2013 ne hanno usufruito 83 aziende. Il peso sulle casse pubbliche ha di poco superato i diecimila euro.
Se i veicoli inquinano meno. Una campagna avviata da tempo. E riproposta anche nel corso dell’ultimo anno. I contributi per l’acquisto di veicoli (a 2 e quattro ruote) che non inquinano, sono stati richiesti e assegnati a 79 cittadini: 30mila euo l’importo complessivo.
Consulta l'elenco completo dei contributi elargiti e di chi ne ha beneficiato
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