Sicurezza
la curiosità
Il cuoio-parquet che piace ai nababbi. Anche i nuovi ricchi vogliono metterci i piedi sopra. L’ultima commessa alla Lamonti Cuoio arriva dalla Russia e ha numeri da capogiro. «L’architetto con cui...
Il cuoio-parquet che piace ai nababbi. Anche i nuovi ricchi vogliono metterci i piedi sopra. L’ultima commessa alla Lamonti Cuoio arriva dalla Russia e ha numeri da capogiro. «L’architetto con cui collaboriamo sta costruendo una villa di 3.500 metri quadrati di cui circa 600 dovranno essere piastrellati con mattonelle in cuoio – dice il titolare della conceria Fabio Monti (nella foto) –. È un lusso che sfugge all’immaginazione, dentro ci saranno perfino un boowling e un cinema». Dal civile al nautico l’arredamento è comunque un segmento dai numeri piccoli, su cui si sono affacciate anche altre concerie del distretto di Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola. «È un lavoro di nicchia e con tempi completamente diversi rispetto ai settori in cui operiamo tradizionalmente», spiega Monti che a Lineapelle presenta una versione di mattonella bombata. «I nostri interlocutori sono architetti europei che curano progetti all’estero, da Dubai alle coste della Florida e perfino in Cina». La piastrella in cuoio di fatto si maneggia come un parquet, anche per la messa in posa. «Il cuoio si colloca su una fascia di parquet di alta gamma – conclude l’imprenditore Fabio Monti –. Il nostro prodotto ha un costo nell’ordine dei cinquecento euro al metro quadrato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
