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Iniziati i lavori di rimozione delle mura rimaste in piedi a fianco dello sperone
C’è voluta un lunga operazione di preparazione, in piazza Martiri della Libertà a Volterra, per evitare ulteriori frane: serve anche un macchinario speciale
VOLTERRA. Dopo una lunga operazione di preparazione, sono cominciati in piazza Martiri della libertà a Volterra i lavori per la rimozione della parte di mura Ottocentesche rimaste in piedi a fianco dello sperone, crollato lo scorso 3 marzo.
Un intervento necessario per evitare ulteriori frane, visto che la parte di cinta muraria interessata dal lavoro degli operai della ditta Geoalpi, specializzata a operare sui pendii, si è spostato di oltre un centimetro e mezzo verso il basso da quando è avvenuto il crollo.
Ogni passaggio è stato pianificato dal Comune con la Soprintendenza e il genio civile e prevede la rimozione delle pietre che compongono le mura, ispezionate e numerate nei giorni scorsi, e che saranno poi trasferite in un deposito comunale. Quando cominceranno i lavori di ripristino, le parti di mura rimosse saranno di nuovo utilizzate per la ricostruzione. Geoapli sta utilizzando un macchinario, speciale, in grado di lavorare sui pendii per questo genere di operazioni. L'intervento riguarda un fronte di mura lungo tra gli otto e i dieci metri e alto circa due metri e mezzo.
VIDEO: L'INTERVENTO NEI DETTAGLI
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