Sicurezza
«Asilo, l’area dell’Ortino non è zona critica»
VOLTERRA. «L’area dell’Ortino, prescelta per realizzare l’asilo, non ha particolari criticità dal punto di vista geomorfologico per cui sono totalmente infondate le gravi supposizioni erroneamente...
VOLTERRA. «L’area dell’Ortino, prescelta per realizzare l’asilo, non ha particolari criticità dal punto di vista geomorfologico per cui sono totalmente infondate le gravi supposizioni erroneamente allarmistiche – afferma il sindaco di Volterra Marco Buselli –. Essendo in corso una complessa procedura per il riconoscimento di un finanziamento regionale gli allarmi suonano ancora più gravi».
Gli allarmi sono scattati dopo la diffusione della notizia dello spostamento di mezzo centimetro all’anno dal 2011 a oggi dei terreni in cui sono sorti i quartieri delle Colombaie e dei Cappuccini. Due zone interessate da una rilevante attività edilizia negli anni Ottanta e dove la giunta Buselli ha stoppato la realizzazione di nuove costruzioni. «È stata proprio l’attuale amministrazione comunale a togliere, tra l’altro, la potenzialità di edificare nelle aree rosse dal punto di vista del rischio idrogeologico – sostiene il sindaco Buselli –. L’area in cui verrà edificato l’asilo quindi è sicura, mentre i problemi emersi dal monitoraggio sono in aree dell’affaccio a sud dove erroneamente si è costruito nei decenni passati».
Fra poche settimane è prevista l’apertura del cantiere per un asilo in località L’Orticino, praticamente a fianco delle Colombaie, che verrà realizzato con tecniche di bioedilizia. L’area, per intenderci, è quella appena sotto il liceo Carducci, in mezzo ai due quartieri indicati dall’equipe del geologo Nicola Casagli, che sta monitorando Volterra con un radar interferometrico e con le immagini dal satellite, come aree in cui si sono verificati gli spostamenti dei terreni.
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