Attenzione
«Un candidato unico per i moderati di Pontedera»
PONTEDERA. Un centrodestra unito per una Pontedera migliore. Questo lo slogan-appello che lancia in vista delle amministrative il presidente del circolo Nuovo Centrodestra Gianluca Giannini, secondo...
PONTEDERA. Un centrodestra unito per una Pontedera migliore. Questo lo slogan-appello che lancia in vista delle amministrative il presidente del circolo Nuovo Centrodestra Gianluca Giannini, secondo il quale occorrerebbe arrivare alla formazione di un unico grande raggruppamento, comprensivo anche di Forza Italia, Udc, Lega, Fratelli d’Italia e Mat.
«A settanta giorni dalle elezioni amministrative – afferma Giannini – mentre a sinistra è pressoché certa la ricandidatura di Millozzi, nel centrodestra ancora tutto è da decidere. Dopo settimane di incontri e riflessioni con coloro che dovrebbero essere i nostri alleati, come Nuovo Centrodestra riteniamo doveroso fare alcune precisazioni. Siamo anzitutto consapevoli che stavolta ci sono le condizioni per poter cambiare il volto a Pontedera. Ciò sarà possibile soltanto se il nostro impegno potrà palesarsi in un unico schieramento che unisca tutti coloro che vogliono una alternativa al Pd. Da soli infatti si perde, punto. Insieme siamo invece una forza. Il Nuovo Centrodestra è aperto al dialogo ed è generoso nel confrontarsi con le altre forze politiche a Pontedera, così come in tutti i comuni della provincia di Pisa che andranno al voto. Gli elettori moderati di Pontedera si aspettano una lista forte che difenda i loro interessi culturali, economici e sociali. C'è per questo la necessità di affrontare la prossima sfida elettorale con una coalizione politica solida».
Come Nuovo Centrodestra Giannini chiede un incontro tra tutte le forze politiche alternative alla sinistra, da Forza Italia in primis, all'Udc, a FdI, alla Lega, al Mat e «a tutte le espressioni della società civile che vorranno prender parte a questo progetto».
«Chiediamo quindi – prosegue Giannini – un tavolo di concertazione per scrivere insieme un progetto per Pontedera, per decidere insieme un programma elettorale adeguato a risollevare le sorti di questa città e per scegliere insieme chi dovrà rappresentare al meglio i moderati a Pontedera. Un tavolo che poggi su quattro gambe: quelle della generosità, dell'umiltà, dell'onestà e della schiettezza. Una divisione in più liste sarebbe incomprensibile al nostro elettorato e favorirebbe la sinistra. Dobbiamo muoverci. A due mesi dal voto è arrivato il momento di correre».
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