Attenzione
Un’anti-pirogassificatore si candida a sindaco
Su Cristina De Monte, classe 1972, è caduta la scelta del Movimento 5 Stelle «C’è da rompere con la vecchia politica, chiediamo fiducia solo ai cittadini»
CASTELFRANCO DI SOTTO. In attesa di Aurora Rossi, c’è già una donna con cui dovrà vedersela Gabriele Toti (candidato del centrosinistra) in campagna elettorale. Il Movimento 5 Stelle, quest'anno al suo battesimo nelle amministrative, si getta infatti nella mischia, e lo fa con Cristina De Monte, “figlia” della battaglia contro il pirogassificatore. Classe 1972, residente da sempre a Castelfranco, sposata, laureata in chimica e ricercatrice presso la sede pisana del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali dove si occupa di polimeri biodegradabili, è la candidata a sindaco del Movimento. Un nome al quale se ne aggiungeranno altri la prossima settimana, quando sarà presentata l'intera compagine con la quale i grillini tenteranno l'assalto al palazzo comunale, con un programma che, c'è da scommetterci, punterà molto su ambiente e qualità della vita cittadina. La stessa candidata a sindaco, infatti, è impegnata fin dai primissimi giorni nella battaglia contro il pirogassificatore Waste Recycling, contro il quale firmò il ricorso del Comitato Antinquinamento. «È stata una decisione dell'intero gruppo, che alla fine ha voluto riporre in me la sua fiducia. Ce la metterò tutta – dice De Monte –. Un gruppo nato proprio due anni fa e al quale ho avuto l'onore di partecipare fin dall'inizio». Al centro di tutto, il futuro di Castelfranco di Sotto. «Credo che l'intervento principale che il nostro movimento potrà apportare al paese sia innanzitutto quello di rompere con la vecchia politica, che anche a livello locale si è inerpicata in una serie di legami ingessati, vecchie pratiche, vecchie risposte. Con tutto questo noi dobbiamo troncare, puntando a rappresentare veramente tutti i cittadini del nostro comune – spiega la candidata a sindaco –. Proprio per questo noi non guardiamo alla destra o alla sinistra e abbiamo deciso di portare avanti con rigore la nostra linea di autonomia: l'interesse che perseguiamo è generale». Eppure di incontri ce ne sono stati, anche con il centrodestra. «Abbiamo deciso di essere integerrimi, rompere con tutto ciò che c'era. Non ci interessano le promesse di poltrone in giunta o in consiglio: è ai cittadini e solo a loro che chiediamo la fiducia». E ovviamente l'ambiente la farà da padrone. «Quella sull'inceneritore è stata la nostra prima battaglia – racconta –. È il simbolo di molti dei problemi che attanagliano questa zona, che in questi anni, anche a dispetto di molti comuni limitrofi, è peggiorata molto. In tutto questo da parte del Comune c'è stata una scarsa attenzione. Per questo siamo e saremo sempre contro ogni tipo di trattamento termico dei rifiuti».
Fervono quindi i preparativi della lista, della quale per adesso non ci sono notizie ufficiali. «Sarà un gruppo giovane, con una media d'età intorno ai quarant'anni e piena dei grandi e piccoli protagonisti del lavoro di questi due anni – assicura De Monte –. A questa crisi, che è anche morale e politica, è venuto il momento di reagire. Noi lo faremo con tutte le nostre forze».
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