Sicurezza
L’operatore dà forfait, sullo scuolabus va il sindaco a fare il sorvegliante
È’ accaduto a Bientina. Lo stupore dei bambini: «Il comune ha finito i soldi?» chiedono al primo cittadino Corrado Guidi
BIENTINA. L’ultima persona che i bambini delle scuole elementari di Bientina pensavano di vedere salire sullo scuolabus con il ruolo di accompagnatore era il sindaco. Invece ieri il sindaco, Corrado Guidi, giocando sull’effetto sorpresa, è salito sul pulmino giallo numero 4 e si è seduto accanto all’autista.
Un istante di silenzio e poi, superata la meraviglia iniziale, i bambini, come sanno fare loro, lo hanno tartassato di domande. «E’ vero che non hai voluto le commissioni consiliari?; gli ha chiesto uno di loro che probabilmente ne aveva sentito parlare in famiglia. E un altro: «Il Comune ha finito i soldi?». E via con le curiosità sulla scuola e sui compiti di un sindaco.
Un’esperienza da ripetere, deve avere pensato il primo cittadino che, appena ha potuto, l’ha raccontata agli amici di Facebook. È questa l’era degli amministratori “social”.
«Oggi bellissima esperienza. ... ho fatto l'accompagnatore su un pulmino delle elementari.... Non vi dico lo stupore dei bambini e rotto il ghiaccio le raffiche di domande.... Grazie anche all'autista che effettua con fermate porta a porta un bel servizio... con la soddisfazione palese dei genitori. Un servizio che costa 15 euro almese andata e ritorno, secondo figlio la metà. Anche questo è Bientina!», commenta il primo cittadino con una punta di orgoglio. Da alcune settimane il Comune di Bientina ha istituito, anche su richiesta di alcuni genitori e d’accordo con le scuole, un servizio di vigilanza su alcuni scuolabus. Non che ci fossero particolari problemi ma è stato ritenuto affiancare ai bambini un adulto così che possa seguirli mentre sono nel bus e tornano a casa stanchi, dopo ore trascorse in classe.
Ieri l’obiettore di coscienza al quale è stato affidato questo compito ha avuto un imprevisto e non poteva essere presente. Alla Misericordia non avevano volontari disponibili in quel momento e il sindaco, padre di una bambina di 7 anni, ha deciso di unire l’utile al dilettevole. Invece di mettersi alla ricerca di un dipendente comunale e visto che c’erano pochi minuti di tempo per decidere, il sindaco ha deciso di andare lui stesso sullo scuolabus.
«Credo che i genitori abbiamo apprezzato – dice il sindaco – e anche i bambini. Sicuramente tornerò ad accompagnare a casa i bambini e andrò anche a mangiare con loro alla mensa. Oggi (ieri per chi legge, ndr) ho cercato di rendermi utile dopo l’assenza dell’accompagnatore ma penso che sia stato un buon modo per cominciare».(s.c.)
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