Il dolore
“Miky” per curare gli smartphone
Al posto di “Derna calzature” apre un nuovo centro per la telefonia: 4 assunzioni
CASCINA. Quanti di voi si sono imbattuti in problemi in fatto di ricerca della migliore offerta di tariffe di telefonia mobile o di navigazione in Internet? Tanti, c'è da scommettere, a giudicare dalla larga diffusione di questi due strumenti di comunicazione.
Ecco: risolvere queste annose questioni è ciò che si propongono Valter e Michele Vannini, padre e figlio, con il loro negozio che aprirà sabato a Navacchio. «Daremo assistenza completa su quattro operatori di telefonia - spiegano - ricercando le migliori offerte e convogliando l'assistenza dei macchinari in un unico laboratorio per creare un vero e proprio Smartphone hospital». Ambizioni notevoli in un campo complesso come questo. In attesa di provare con mano, c'è da registrare il fatto, non indifferente in tempi di crisi, che in vista dell'inaugurazione sono state assunte quattro persone estremamente specializzate. «Ormai la diffusione dei telefoni cellulari è grandissima - dice Valter Vannini, amministratore del negozio, mentre suo figlio Michele sarà il titolare - e anche la navigazione su Internet in mobilità, con i tablet e gli smartphone, sta diventando un elemento irrinunciabile per la vita di tutti i giorni. Ma i problemi, sia per le migliori tariffe che per l'assistenza, sono un fatto inevitabile. Il nostro obiettivo è proprio quello di fornire aiuto sia per risparmiare e trovare le soluzioni migliori per quanto riguarda i costi delle telefonate. Ma anche porci come punto di riferimento per eventuali riparazioni. Come, per esempio, la sostituzione dei vetri degli smartphone attraverso un macchinario particolare e ancora poco diffuso». Il negozio si chiama Miky e si trova in via Tosco Romagnola 1605 a Navacchio, nei locali dell'ex Derna calzature. Sarà rivenditore di marchi come Vodagone, Tre, Tim e Fastweb. Quattro tra le compagnie più importanti in Italia per la telefonia e la navigazione in Rete. Un agglomerato di offerte e prodotti simile a quello dei punti vendita specializzati che si trovano all'interno dei centri commerciali. Ma che difficilmente s'incontrano in negozi di città o di paese. «La nostra volontà è proprio questa - riprendono padre e figlio - diventare un punto di riferimento in questo settore, pur non essendo in un luogo di grande afflusso di consumatori come un centro commerciale». Quella della famiglia Vannini è una scommessa sulla quale hanno investito molto. «Abbiamo assunto quattro persone - spiegano - ma l'idea è di assumerne altre due che si dedichino all'attività di laboratorio per le riparazioni e i rapporti con le compagnie. E se le cose dovessero funzionare abbiamo intenzione di prenderne altre due e portare l'organico a otto elementi. Vogliamo offrire la migliore assistenza ai clienti. Un passaggio-chiave per la nostra attività che passa in maniera obbligatoria dall'investimento in risorse umane e altamente qualificate in questo genere di attività».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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