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Sulla candidatura di Rossi il fronte non è compatto

Sulla candidatura di Rossi il fronte non è compatto

CASTELFRANCO DI SOTTO. Per adesso le posizioni sembrano distanti, anche se la questione sarà sciolta in pochi giorni. A breve sapremo se le forze di Castelfranco alternative al Pd (fatta eccezione...

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Per adesso le posizioni sembrano distanti, anche se la questione sarà sciolta in pochi giorni. A breve sapremo se le forze di Castelfranco alternative al Pd (fatta eccezione per i Cinque Stelle che correranno da soli) si presenteranno alle amministrative con una oppure con due liste. L’unico dato certo, al momento, è l’alleanza a tre che coinvolge Forza Italia, Partito Socialista e Progetto Città, che nei giorni scorsi, dopo un ballottaggio interno con Rosario Casillo del Psi, si sono accordati sul nome di Aurora Rossi come candidato sindaco. L’obiettivo, tuttavia, è quello di ottenere il sostegno e l’adesione anche di Udc, Fratelli d’Italia e Nuovo Centrodestra, convocati venerdì sera per un faccia a faccia dopo che le quotazioni di Rossi si erano alzate negli ultimi giorni. Un nome, però, che a quanto pare risulterebbe poco gradito ai tre potenziali alleati, i quali, secondo indiscrezioni, potrebbero presentare una lista alternativa con un proprio candidato. Possibilità che farebbe sfumare l’obiettivo di replicare anche a Castelfranco il modello Santa Maria a Monte.

Chiara la posizione di Luigi Mezzi del Nuovo Centrodestra: «Non siamo interessati – dice – a vincere tanto per vincere. Se andremo uniti lo faremo con la certezza di poter governare bene. Ci interessano i programmi, non le poltrone». I tre partiti sembrano contestare anche il fatto di essere stati chiamati a giochi fatti. «È vero – dice Mezzi – che tre forze hanno già trovato un accordo. Noi siamo stati chiamati in un secondo momento, quando il nome di Rossi ormai era già uscito. Adesso ci siamo presi del tempo per decidere se accettare o meno».

È la stessa Rossi a chiedere a tutte le forze (Cinque Stelle comprese) di compattarsi intorno alla propria candidatura. «Al di là delle attese dei partiti – dice – faccio appello a tutte le forze politiche e a quei cittadini che votano Pd, ma che mi hanno seguita nella lotta al pirogassificatore. Faccio appello alla società civile, agli imprenditori, alle associazioni dei commercianti e di volontariato. Mi faccio promotrice di questa candidatura che sarà libera da lacci e accordi politici. A garanzia porto la serietà che mi contraddistingue, il desiderio di far rivivere Castelfranco strappandolo dal degrado e dal grave stato di abbandono di questi anni». E aggiunge: «Con la lotta ambientale che ho condotto penso di aver dimostrato il mio coraggio, la capacità di ascoltare i cittadini, di battermi per loro. Mi candido con entusiasmo e farò di tutto perché ognuno di noi torni ad essere orgoglioso di essere castelfranchese, promuovendo le eccellenze che ci contraddistinguono nel lavoro, nello sport, nella società civile e di aggregazione». (g.p.)

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