Il Tirreno

Pontedera

“L’Arca” lascia Cascina inglobata nella Cft

“L’Arca” lascia Cascina inglobata nella Cft

La sede operativa sarà trasferita nella zona del Chiesino a Pontedera Resteranno nella città del mobile solo alcuni servizi legati alla gestione cimiteri

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Dopo quasi 30 anni di storia la cooperativa “L’Arca” sta per lasciare Cascina. La situazione economica dell’azienda, dovuta in parte alle lentezze dei pagamenti della pubblica amministrazione, ha messo la storica cooperativa cascinese nella condizione di trovare un partner nel mondo delle cooperative stesse. La fusione è avvenuta con la Cft Logistica. È già stata deliberata anche se di fatto si concretizzerà a giugno.

Un passaggio destinato a fare storia. Oggi più che mai sembrano lontani gli anni (eravamo all’inizio del 1986) in cui undici soci fondatori unirono le forze per formare la cooperativa in grado di fornire occasione di lavoro ai soggetti svantaggiati - disabili, ex tossicodipendenti, ex detenuti, extracomunitari - realizzando e commercializzando manufatti in legno. Venticinque anni dopo, oggi. Nel tempo la cooperativa specializzata nella gestione dei servizi è arrivata a contare quasi 900 soci e a chiudere i bilanci anche con 35 milioni di fatturato all’anno.

«L’esperienza della cooperativa – aveva sottolineato il sindaco Alessio Antonelli, in occasione dei 25 anni dell’azienda – è parte integrante del nostro territorio, della nostra società e della nostra storia, un'esperienza assolutamente positiva e non scontata, di cui dobbiamo essere estremamente orgogliosi». “L’Arca” è presente soprattutto nei comuni di Cascina, Pisa e Pontedera, e attiva in numerose società compartecipate. Si occupa prevalentemente di servizi per l'ambiente e di facility, come portierato, pulizie, distribuzione pasti, manutenzioni, servizi aeroportuali guardaroberia e molto altro ancora. Lavori spesso umili, ma attraverso i quali molti soci - grazie alla fiducia che l'Arca ha accordato loro - hanno trovato occasione di riscatto sociale.

A gennaio c’è stata la decisione della fusione i cui vari passaggi si concretizzeranno nel corso di quest’anno. Entro giugno gli uffici e una parte dei servizi legati alla nettezza urbana saranno trasferiti al Chiesino a Pontedera. Resteranno a Cascina i servizi legati alla gestione degli oltre venti cimiteri comunali. I dipendenti manterranno il posto di lavoro. Gli amministrativi in parte andranno a Pontedera e in parte, ma solo nei prossimi mesi e con incarichi che dovranno essere decisi, si trasferiranno a Pisa. Luca Conti resta nel ruolo di vicepresidente anche nella nuova cooperativa. Flavio Bellagamba, anima storica de “L’Arca”, andrà in pensione, pur continuando a seguire per alcuni aspetti Geosport e la piscina comunale di Cascina.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa