Il Tirreno

Pontedera

Carli corre da sindaco per “Progetto Insieme”

di Giacomo Pelfer
Carli corre da sindaco per “Progetto Insieme”

Montopoli, per la lista civica un nome trasversale e impegnato nel volontariato «Ci metto la faccia, punto al sostegno delle persone e non dei partiti»

3 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI VALDARNO. Si apre nel giorno delle primarie la sfida al Pd lanciata dalla nuova lista “Progetto Insieme”. Una lista civica che ha tra i suoi promotori l’attuale gruppo consiliare di “Montopoli Futura”, allargato ad esponenti politici e della società civile da tempo in contrapposizione all’attuale maggioranza. Una proposta politica allargata, «che ha il sostegno delle persone e non dei partiti» dicono i suoi promotori, e che ha individuato nel nome di Damiano Carli la figura giusta per guidare il Comune nei prossimi anni. Quarantaduenne, impiegato nel campo della formazione, figura di riferimento per il mondo del volontariato, Carli è stato scelto come candidato sindaco in vista delle amministrative di maggio. Persona conosciuta, stimata e soprattutto trasversale, è stato presentato ieri mattina nei locali del circolo Endas di San Romano, non a caso alla vigilia delle primarie Pd. «La nostra non è una lista di centrodestra – ha precisato subito Luca Matteoli, capogruppo di “Montopoli Futura” – ma una lista civica dove sono rappresentate tutte le anime politiche, che si presenta con l’obiettivo di governare il Comune nei prossimi cinque anni». Un progetto in gestazione da tempo, che da subito ha individuato il primo punto fermo nella figura di Damiano Carli. Residente a Casteldelbosco, celibe, Carli è conosciuto principalmente per l’attività svolta a sostegno del volontariato: ha rivestito per anni ruoli di primo piano presso la direzione regionale di Anpas Toscana, e attualmente è presidente del Cesvot di Empoli. «Ho deciso di metterci la faccia – dice – per dovere civico e morale, dopo tanti anni in cui questo comune è stato abbandonato a se stesso. La nostra è una lista libera, aperta a tutti, fondata sulle idee e lontana dalle ideologie, perché le scelte di buon senso non sono né di destra né di sinistra». Ci tiene, Carli, ad evitare qualunque tipo di etichetta politica, rimarcando il carattere trasversale di una proposta che si fonda sulla bocciatura della giunta uscente. «Operando nel volontariato – spiega – so bene che questo è un momento difficile per gli enti locali, soprattutto per la penuria di risorse, ma nel nostro Comune tutto questo è accentuato da un’amministrazione che non ha mai preso parte a un dibattito più alto sulla gestione delle comunità. Anche l’Unione dei Comuni è stata accettata dalla maggioranza nonostante penalizzi Montopoli a vantaggio di San Miniato: i nostri cittadini pagheranno per servizi decisi altrove. Perfino lo spostamento del liceo Falchi è stato portato avanti come un atto d’ufficio». Il programma definitivo della lista e l’elenco completo dei candidati sarà annunciato il 27 marzo, anche se Carli fornisce già i primi punti fermi: «Ci impegneremo – dice – per una nuova progettazione dei servizi sociali e una riduzione del peso fiscale». Si profila quindi una corsa a quattro per Montopoli: il nome di Carli si aggiunge infatti a quello di Luca Potì dei Cinque Stelle, mentre stasera conosceremo il candidato Pd che uscirà vincente dalle primarie, in attesa del nome che guiderà la lista “Immagina Montopoli” promossa da Rifondazione. Resta da capire dove si collocherà il Partito Socialista: Maria Vanni, intervenuta ieri alla presentazione di Carli, ha precisato di essere solo in rappresentanza di se stessa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web