Il Tirreno

Pontedera

gli aiuti dell’unione valdera

In un anno ben 6 milioni tra affitti, assegni e buoni spesa

In un anno ben 6 milioni tra affitti, assegni e buoni spesa

PONTEDERA. Tempo di bilanci all’Unione dei Comuni della Valdera. In particolare si è fatto il punto sugli aiuti sociali dati alle famiglie bisognose. Ad illustrarli il presidente Simone Millozzi e il...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Tempo di bilanci all’Unione dei Comuni della Valdera. In particolare si è fatto il punto sugli aiuti sociali dati alle famiglie bisognose. Ad illustrarli il presidente Simone Millozzi e il sindaco di Bientina con delega al sociale Corrado Guidi. Più di sei milioni di euro investiti tra agevolazioni sul pagamento degli affitti, buoni spesa sanitari, assegni alle famiglie numerose e molto altro. Dal 2013, inoltre, un’altra novità per migliorare le condizioni di vita dei cittadini della zona: il Voucher Inps. «Riguarda le persone sotto il controllo dei servizi sociali nei comuni di Ponsacco, Bientina, Buti, Santa Maria a Monte e Calcinaia, che vengono impiegate in servizi utili al Comune di residenza in cambio di una piccola retribuzione. Non è un lavoro sia chiaro, ma soltanto un aiuto da proporre in situazioni critiche» ha spiegato Millozzi. Corrado Guidi invece ha posto l’attenzione su due aspetti particolari: «È indicativo il numero di interventi effettuati, che nel 2013 ha toccato quota 22.592. Ai nostri uffici non bussano più soltanto le persone in grave difficoltà, ma anche famiglie del ceto medio che improvvisamente si trovano investite dagli effetti della crisi economica». Di positivo resta la presenza dell’Unione dei Comuni, «che oltre al lato economico assiste la popolazione anche dal punto di vista sociale. Le persone devono capire che non sono sole, e nel possibile delle nostre competenze noi siamo qui per dare una mano a chiunque ne dimostri il bisogno». Successivamente Millozzi ha commentato i grandi risultati ottenuti, definendoli «un lavoro importante, in grado di attenuare l’impatto delle difficoltà economiche sulle famiglie più bisognose. La fascia di povertà si sta allargando continuamente, costringendoci ad aumentare i nostri sforzi. Il singolo Comune non sarebbe stato in grado di provvedere a certe tipologie di sostegni».

Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini