Il Tirreno

Pontedera

Illegalità, vizio di famiglia smascherato dai vigili

di Manolo Morandini

Santa Croce, dal padre pluripregiudicato alle denunce per la moglie e il figlio Strappano i sigilli e si mettono alla guida dell’autocarro posto sotto sequestro

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Gli affidano l’autocarro nuovo della moglie in custodia, con tanto di sigilli al volante e al cambio. Lui è un pluripregiudicato per reati contro la persona e contro il patrimonio, con patente di guida già revocata. Ed è il titolare di fatto di una ditta di Santa Croce sull’Arno, formalmente intestata alla moglie. I sigilli scattano lo scorso anno quando l’uomo viene sorpreso al volante in compagnia della moglie. Per lei arriva la denuncia per concorso in reato. E c’è il sequestro amministrativo del veicolo.

E da quel giorno parte il vortice che nei giorni scorsi ha portato nella rete dei controlli della polizia municipale di Santa Croce la famiglia con “vizio” dell’illegalità. Siccome la legge, per tagliare i costi, almeno in prima battuta non consente di fare altrimenti, l’autocarro all’epoca viene affidato in custodia all’uomo. Doveva restare fermo, ma nei giorni scorsi gli agenti della municipale lo hanno pizzicato a circolare nella zona industriale. Alla guida hanno trovato il figlio dell’uomo, che ha la patente sospesa a tempo indeterminato per aver esaurito tutti i punti. Il giovane è anche titolare di una diversa ditta recentemente attivata presso lo stesso indirizzo di quella della madre, che nel frattempo è cessata anche se alla Camera di commercio risulta ancora attiva.

La lista dei provvedimenti non risparmia nessuno della famiglia. Il custode, ovvero il padre, è stato denunciato per inottemperanza agli obblighi di custodia, rischia la reclusione da sei mesi a tre anni oltre a una multa, e per violazione dei sigilli, in questo caso oltre a una multa la reclusione va da tre a cinque anni.

Il figlio segue le orme del padre, la patente gli è stata revocata e il provvedimento è accompagnato da una sanzione amministrativa di 163 euro. Da ora in avanti, se come il padre non conseguirà una nuova patente, se verrà trovato alla guida sarà anche lui deferito alla autorità giudiziaria per il reato di guida senza patente.

La vicenda si chiude con un altro conto da 2.800 euro di sanzioni amministrative per il giovane e la sua mamma: 1.998 euro per la circolazione con veicolo sottoposto a sequestro e 841 euro in quanto il mezzo era sprovvisto di copertura assicurativa.

E l’autocarro? Il mezzo, che dall’epoca del sequestro ha percorso in modo abusivo più di 2mila chilometri, è finito in custodia presso un deposito autorizzato. Il tutto in attesa della definitiva confisca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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