Sicurezza
«Da noi nemmeno i morti possono riposare in pace»
«A Cascina nemmeno i morti possono riposare in pace. Siamo in una gravissima recessione. Manca il lavoro. I consumi delle famiglie sono al minimo. Quindi ogni goccia bagna. Ogni euro ha la sua...
«A Cascina nemmeno i morti possono riposare in pace. Siamo in una gravissima recessione. Manca il lavoro. I consumi delle famiglie sono al minimo. Quindi ogni goccia bagna.
Ogni euro ha la sua importanza. Bene le luci perpetue al cimitero, quelle che per tradizione dovrebbero illuminare il buio eterno dei nostri cari, non sono sfuggite alla voracità di chi pensa solamente a fare soldi, quindi il canone annuo è stato aumentato in maniera abnorme e ingiustificata. Qualcuno parla di non pagare e così di lasciare completamente al buio un luogo di memoria e di dolore.
Forse non si arriverà a tanto, ma il malcontento è enorme, come enorme è lo stupore che si possa speculare anche sulla pietà per i defunti».
Lo sfogo è di Giuseppe Carli, sempre attento ai problemi della cittadina dove vive.
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