La manifestazione
Costa caro illuminare le tombe, è protesta
Cascina, servizi cimiteriali più cari del 20% in più rispetto all’anno passato Loculi con tariffe che variano per la posizione e anche a seconda del paese
CASCINA. Anche morire diventa ... un lusso. A Cascina al momento di approvare il bilancio comunale 2013 la giunta ha deciso di non aumentare, se non nella percentuale del canone Istat, i servizi a domanda individuale, dalla mensa al trasporto scolastico, per esempio. Ma è andata giù pesante - il consiglio ha ratificato a maggioranza - con gli aumenti delle tariffe dei servizi cimiteriali. Per farla breve, morire costa il 20% in più rispetto all’anno passato. E i cittadini cominciano a rendersene conto in questi giorni, ora che stanno arrivando i bollettini di pagamento delle lampade votive. La luce ai morti costa addirittura circa il 30 per cento in più.
Numerose le proteste: «O.l.v. Srl di Empoli chiede in più rispetto al 2013 euro 6,50 a lampada votiva. – scrive un cittadino – Inoltre, il pagamento del bollettino scade il 28/02/2014 (anziché il 31 marzo) come negli ultimi due anni». La beffa è totale: si paga di più e in anticipo.
Analoghe richieste di chiarimento sono attivate in questi giorni all’Arca che gestisce i servizi cimiteriali. Sia l’Arca che la O.l.v. non possono fare altro che rispondere che gli aumenti sono stati decisi dal Comune. Rincari generalizzati che vanno a colpire il settore del caro estinto e che sono passati anche nel silenzio delle opposizioni in consiglio comunale. Quindi costano il 20 per cento in più i loculi (già abbastanza cari) con un tariffario che, tra l’altro, non è uniforme per tutti i cimiteri. Ma varia da paese a paese o per gruppi di cimiteri e non è solo legato alla localizzazione del povero defunto. A questi costi vanno aggiunti quelli delle opere in muratura e dei marmi. Un investimento...
Al cimitero nuovo di Cascina, in via Fosso Vecchio, quello con le infiltrazioni dal tetto rimasto senza grondaie dopo un furto, un loculo (solo dalla prima alla quarta fila) costa 4.176 euro. Per spendere meno i cascinesi devono portare i defunti in settima fila nei cimiteri di campagna, nei paesi.
A Titignano, per esempio, la settima fila costa 534 euro. Però a Musigliano, inspiegabilmente, la stesa fila costa 2.196 euro. Veniamo al canone annuo delle lampade votive: costava 20,50 nel 2012. È balzato a 27 euro nel 2013. Allacciare la lux aeterna costava nel 2012 17,50 euro, ora il cittadino ne paga 25, con rincari, come si vede, abbastanza superiori al 20%. Il salasso ora è evidente , con buona pace di chi aveva taciuto gli aumenti.
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