Attenzione
Pop-up fa centro 27 i fondi che riaprono
CASTELFRANCO DI SOTTO. Sono in tutto 27 i fondi sfitti nel centro di Castelfranco che torneranno ad aprirsi con il progetto Pop-Up. Una decina quelli che si sono aggregati negli ultimi giorni in...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Sono in tutto 27 i fondi sfitti nel centro di Castelfranco che torneranno ad aprirsi con il progetto Pop-Up. Una decina quelli che si sono aggregati negli ultimi giorni in vista dell’iniziativa programmata tra il 21 e il 23 marzo, quando i locali vuoti del paese torneranno ad animarsi con decine di attività commerciali, artigianali e culturali, selezionate in questi giorni attraverso un bando regionale. A partire da martedì e fino alla giornata di oggi, i proprietari sono invitati in Comune per firmare i contratti di comodato gratuito; in cambio riceveranno uno sconto del 50% sull’Imu. Le attività, invece, che hanno chiesto di poter partecipare, avranno la possibilità di farsi conoscere, e di “testare” la realtà di Castelfranco, in spazi concessi in forma gratuita per i tre giorni dell’iniziativa e, se lo vorranno, fino alla fine del mese di marzo.
Iniziativa, quella del progetto Pop-Up, che rappresenta in realtà solo la prima fase di un piano di rilancio del centro. «Poi occorrerà dargli un seguito – spiega l’assessore Cristian Pardossi – per agevolare le attività che vorranno restare a Castelfranco anche in futuro. Per questo stiamo studiando un pacchetto di agevolazioni, magari attraverso convenzioni e riduzioni sulla tassazione». Sono 55 in tutto le attività che hanno presentato richiesta, tra cui anche 4 da fuori regione. «Siamo davvero soddisfatti dell’interesse che si è creato – dice – anche se fare una scelta è stato davvero complicato: abbiamo cercato di escludere le attività meno coerenti col progetto e gli eventuali doppioni. In molti casi, nello stesso fondo, abbiamo proposto un abbinamento tra due attività».
La gamma delle proposte è variegata: si va dai progetti presentati da singoli a quelli promossi da aziende o associazioni, che porteranno a Castelfranco attività commerciali, esposizioni e laboratori artigianali. I fondi coinvolti sono concentrati tra corso Bertoncini, via Marconi, via Dante e largo Carlo Albero. Uno dei locali ospiterà la mostra d’arte contemporanea dell’associazione Yab, anche con la partecipazione di artisti che realizzeranno opere dedicate a Castelfranco, mentre altri fondi faranno da cornice a una serie di dibattiti dal titolo “Un caffè con…”, pensati come fonti di idee per il paese. «C’è veramente tanta roba – conclude Pardossi – e crediamo possa portare anche un ritorno sul territorio. Chi arriverà da fuori sta già chiedendo dove mangiare o dormire». (g.p.)
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