Toscana
All’Iti Marconi si studia... telefonia
La scuola ammessa a un progetto Telecom: 12 ragazzi si specializzano tecnici
PONTEDERA. L’Itis Marconi si schiera a fianco del colosso della comunicazione Telecom. Lo fa attraverso il “Progetto Network scuola impresa” presentato nell’edificio scolastico pontederese alla presenza di alcune personalità di spicco dell’azienda.
L’intenzione è quella di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, inserendoli gradualmente nei percorsi produttivi del settore. Ad aprire la conferenza è stato il preside dell’istituto Pierluigi Robino: «È un onore partecipare ad un progetto così importante. Sono rimasto colpito dal coinvolgimento che hanno dimostrato i nostri docenti quando gli è stata proposta l’ iniziativa. Sono una parte fondamentale, in grado di rendere partecipi gli alunni e spiegare loro l’importanza di Telecom sul territorio nazionale».
A partecipare sarà la classe quarta Bit, indirizzo telecomunicazioni, con l’appoggio del consorzio Consel-Elis.
Successivamente ha preso la parola uno dei responsabili dell’area operativa della Toscana, Alessandro Bettini: «Il rapporto con la scuola è importante, perché questi ragazzi rappresentano il futuro della società».
Insieme a lui un altro dirigente Telecom, Fabio Pizzuti, responsabile nazionale del progetto con le scuole. Proprio Pizzuti ha posto l’attenzione sul gran numero di istituti che si stanno facendo avanti per prendere parte all’iniziativa, «che in sei anni è passata da 22 a 50 unità scolastiche partecipanti. Oltre agli istituti tecnici ci sono anche licei classici e scientifici, a dimostrazione di quanto è apprezzata la nostra idea d’ integrazione tra mondo scolastico e realtà lavorativa».
I numeri sono importanti, e dicono che dall’inizio dei corsi specialistici, nel 2008, sono stati formati quasi settemila giovani, con una media di 8-900 alunni all’anno. E per alcuni di loro, al termine delle lezioni, ci sarà anche l’opportunità di visitare da vicino il mondo Telecom. «Lo studente più meritevole del corso –ha concluso Pizzuti- vincerà un soggiorno a Roma nel mese di Luglio. Troverà ragazzi di altre scuole d’Italia e insieme impareranno a lavorare in gruppo, seguiti e consigliati da alcuni nostri dirigenti. Ma penseremo anche allo svago, con visite guidate nei monumenti della capitale. Vogliamo che stiano bene a contatto con Telecom, perché oggi stanno dietro ai banchi, ma domani potrebbero occupare un posto dietro la scrivania nei nostri uffici». Tommaso Silvi
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