Il dolore
Peccioli si sceglie i candidati
Primarie (per il sindaco e il consiglio) previste dallo Statuto: si vota il 6 aprile
PECCIOLI. Potranno scegliere il candidato sindaco. O se non ci fosse “battaglia” tra più candidati, i pecciolesi potranno scegliere, con il ricorso alle urne, i loro concittadini che gareggeranno per un posto nel consiglio comunale. Le primarie - forse unico caso in Italia - a Peccioli sono previste per statuto. E sono già collaudate: questa è la terza volta che vi si fa ricorso.
Ieri è stata decisa la data: si voterà il 6 aprile, dalle 8 alle 20. Lo ha deciso la commissione tecnica presieduta dal sindaco Silvano Crecchi (è il sindaco uscente), dai responsabili dell'ufficio elettorale e dai rappresentanti delle liste che ne hanno fatto richiesta: Peccioli Futura e Progetto Comune.
Al momento non ci sono candidature ufficializzate. Quindi non si sa, ancora, se saranno primarie per scegliere i candidati sindaci o quelli per il consiglio comunale.
I partiti dovranno presentare i simboli delle liste entro sabato. L’altra scadenza importante è il 28 marzo: dovranno comunicare se le primarie serviranno per votare i candidati sindaci o no.
La consultazione comunale - che, lo ripetiamo, è prevista dallo statuto del Comune di Peccioli – sarà organizzata e pagata dall’amministrazione pubblica.
Si voterà su una unica scheda, dove ci saranno i nominativi di entrambi gli schieramenti: una scelta dettata dalla privacy che, però, non permette (pena la nullità) di votare per entrambi gli schieramenti. Saranno allestiti i seggi tradizionali, di Peccioli, Legolie Fabbrica, ai quali si aggiunge quello di Montecchio.
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