Il Tirreno

Pontedera

Dopo i furti di rame cimitero nel degrado

di Sabrina Chiellini
Dopo i furti di rame cimitero nel degrado

Il materiale rubato non è stato sostituito, i corridoi si allagano gravi infiltrazioni nelle pareti e nei loculi, la protesta di alcuni cittadini

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CASCINA. Prima l’offesa dei ladri che hanno saccheggiato le tombe e le grondaie di rame del cimitero di via Fosso Vecchio. Sono trascorsi ormai alcuni mesi dai furti, avvenuti peraltro in più riprese, e le grondaie non sono state sostituite con il risultato che infiltrazioni e allagamenti sono diventati una costante dei mesi invernali. Mentre i materiali usati a suo tempo per la pavimentazione del cimitero dimostrano tutta la loro inadeguatezza: i cittadini devono stare molto attenti quando percorrono i vialetti che portano alle tombe nella nuda terra. Il fondo è dissestato, il pavimento si sgretola sotto le sollecitazioni degli eventi atmosferici.

A richiamare il Comune di Cascina ad avere una maggiore attenzione per il cimitero sono alcuni cittadini di Cascina dei quali si fa portavoce Stefania Cantelmi. «I defunti nei loculi al primo piano del cimitero – dice mostrando i segni dell’umidità e le infiltrazioni – stanno a contatto con l’acqua. I corridoi sono sempre allagati e la situazione è peggiorata da quando i ladri hanno rubato le grondaie di rame e nessuno le ha più sostituite».

La solita scusa che il Comune non ha soldi da spendere non convince chi protesta. Non sostituire le grondaie e non fare la manutenzione necessaria finirà per peggiorare la situazione.

«Presto avremo un cimitero pericolante con tutta l’acqua che filtra dalla copertura», dicono ancora i cittadini, alcuni dei quali dicono di avere scritto pure al sindaco, Alessio Antonelli, per sollecitare la manutenzione necessaria.

L’acqua complica e non poco la vita a chi si reca al cimitero, in particolare agli anziani. Scivolare è facilissimo così come cadere. Le infiltrazioni stanno danneggiando anche la colonne di cemento armato e altre parti portanti dell’edificio. «Noi i loculi li abbiamo pagati e anche a caro prezzo – dicono i cittadini – per cui chiediamo che i nostri morti possano stare in condizioni decorose».

Dopo il furto dei mesi scorsi non sono stati sostituiti neppure i pannelli di rame che facevano parte del progetto iniziale del cimitero. Gli allagamenti sono frequenti anche nella parte nuova del cimitero, costruita e aperta in tempi recenti.

L’acqua filtra pure nelle cappelle che il Comune ha messo in vendita e che al momento sono rimaste vuote.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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