Il Tirreno

Pontedera

Da oggi la centrale del 118 è nella nuova sede

Da oggi la centrale del 118 è nella nuova sede

Completato il trasferimento anche se il servizio è destinato, a breve, ad essere accorpato

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Stamani la centrale del 118 cambia sede. Al momento non è stata decisa una vera e propria inaugurazione anche perché la centrale è pronta ora che il servizio sta per essere rivoluzionato dal punto di vista organizzativo e più strettamente legato alla centrale operativa stessa. La riforma regionale prevede infatti l’accorpamento di Pisa con Livorno a partire dal prossimo autunno.

L’Asl 5 però non ha cambiato i suoi piani e ha deciso di concludere i lavori della nuova centrale dove lavoreranno gli operatori che gestiscono le emergenze e quelli che si occupano dei trasporti ordinari, cioè tutti quei servizi che le associazioni di volontariato effettuano per conto dell'Asl, trasporti per pazienti dializzati, in chemioterapia o trattamenti riabilitativi oltre alle dimissioni e trasferimenti da e per strutture ospedaliere senza la presenza di personale sanitario a bordo.

L’allestimento della nuova centrale è pronto e può quindi diventare... operativa. Stamani il passaggio di “consegne” per il trasloco vero e proprio.

Quando la centrale operativa del Lotti di Pontedera traslocherà perché sarà accorpata, in questi spazi completamente ristrutturati sarà trasferito il centralino dell’Usl 5 di Pisa. Da qui, come è stato spiegato recentemente, sarà controllata anche la videosorveglianza del Lotti e di altre strutture della stessa Asl.

La nuova sede del 118 si trova al primo piano del Lotti, vicino alla radiologia d’urgenza. In questo settore saranno trasferiti anche i nuovi locali della neurofisiopatologia per i pazienti affetti da patologie neurologiche. Agli addetti ai lavori così come alle associazioni non piace la nuova organizzazione del 118 di area vasta e sperano che la Regione ci ripensi. Ci saranno primariati che non esisteranno più, strutture che saranno chiuse, personale che verrà impiegato in modo diverso.Le centrali, oggi 12 cioè una per ogni azienda sanitaria, diventeranno 3, una per ogni area vasta: quella fiorentina (con Prato, Pistoia ed Empoli), quella senese (con Arezzo e Grosseto), quella pisana (con Livorno, Massa Carrara, la Versilia e Lucca).

Nel frattempo però la centrale dell’emergenza sanitaria andrà avanti come sempre, in attesa di conoscere i tempi di accorpamento con quella dell’ospedale di Livorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web