Il dolore
Boom di iscritti al “Cattaneo” alt all’emorragia dal Cuoio
I nuovi studenti sono in tutto 235, 59 in più rispetto al 2013. Il dirigente Frosini: «C’è la necessità di pensare sin da subito a un ampliamento degli spazi». Conferma per il trend del liceo Marconi
SAN MINIATO. È un’autentica esplosione quella dell’istituto Cattaneo di San Miniato. Un boom di iscrizioni per il prossimo anno che supera ogni migliore aspettativa: quasi 60 studenti in più rispetto alle iscrizioni 2013, addirittura 90 in più in due anni. Un aumento omogeneo tra i quattro indirizzi dell’istituto, a cui non corrisponde, però, una riduzione per l’altra scuola superiore del Valdarno, il liceo Marconi, che anzi conferma in modo quasi identico i numeri del 2013, con un leggero aumento dell’indirizzo di scienze umane Falchi che dal prossimo anno farà rotta verso l’interporto. Numeri che dimostrano, finalmente, la capacità delle scuole del Cuoio di arrestare l’endemica emorragia di studenti verso altri poli scolastici, in particolare Empoli e Pontedera.
Il dirigente dell’Itc Cattaneo Alessandro Frosini parla di «un risultato assolutamente inaspettato». Dal prossimo anno la scuola ospiterà almeno 3 classi in più rispetto ad oggi, con la necessità di pensare da subito a un ampliamento degli spazi. I nuovi iscritti sono in tutto 235: 59 in più dei 176 del 2013, già in forte aumento rispetto ai 149 del 2012. «La suddivisione in indirizzi è ancora approssimativa – spiega Frosini – ma l’aumento è distribuito in modo omogeneo». Una novantina circa i ragazzi che hanno scelto l’indirizzo di Amministrazione, finanza e marketing, una cinquantina per quello Turistico, più altri 90 divisi tra l’indirizzo di Chimica e Materiali e il nuovo corso triennale di Operatore delle produzione chimiche. «La percezione – dice Frosini – è quella di aver recuperato una parte degli studenti di zona che prima si rivolgevano ad altri poli scolastici. Il fatto, inoltre, che il Marconi non abbia avuto flessioni, dimostra che le due scuole sono tra loro complementari». Il Cattaneo quindi conferma la necessità di ampliare gli spazi: dal prossimo anno, l’istituto potrà usufruire dei locali lasciati vuoti dal liceo Carducci presso il conservatorio di Santa Chiara, «ma per il futuro – aggiunge Frosini – anche alla luce del progetto del polo scolastico, occorrerà pensare a un allargamento dello scuola».
Il liceo Marconi, invece, conferma i numeri dello scorso anno: 138 iscritti (erano 140 nel 2013), divisi fra 114 per lo scientifico e 24 per l’indirizzo di Scienze umane Falchi. L’aumento sul totale degli studenti, però, sarà decisamente marcato: con l’uscita delle attuali 5 quinte (di cui 2, quelle del Falchi e del Carducci, con numeri ridottissimi) e l’ingresso (probabile) di 6 nuove prime, la scuola passerà da 605 a 648 studenti. «Una dimostrazione – dice il preside Sandro Scapellato – dell’ottimo lavoro che la scuola ha condotto in questi anni». Analizzando la provenienza dei nuovi studenti, l’unico dato in negativo, paradossalmente, è quello della scuola media Sacchetti di San Miniato, che porterà allo scientifico 12 studenti in meno del 2013. Per il Falchi, invece, a fronte del trasferimento all’interporto, il numero degli studenti in arrivo dal Galilei di Montopoli rimane stabile, mentre crescono (4 a testa) quelli di Santa Croce e Castelfranco. Un dato singolare, e decisamente in controtendenza, sono due i ragazzi di Empoli che hanno scelto il Marconi, uno per lo scientifico l’altro per il Falchi.
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