Il Tirreno

Pontedera

Caprona

«Quante agevolazioni sulla concessione dell’ex elementari»

VICOPISANO. La campagna elettorale, ormai iniziata, sposta l’attenzione su alcune scelte dell’amministrazione rispetto alle associazioni.  «Il presidente dell’associazione dilettantistica Monte...

2 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. La campagna elettorale, ormai iniziata, sposta l’attenzione su alcune scelte dell’amministrazione rispetto alle associazioni.  «Il presidente dell’associazione dilettantistica Monte Pisano, Roberto Frassi, architetto nonché zio del sindaco, il 15 dicembre 2011 sottoscriveva scrittura privata per la concessione in locazione dell’ex scuola elementare di Caprona ad € 242,52 mensili, beneficiando dell’abbattimento del 60% del canone così come deliberato dalla giunta nel bando di gara, canone che l’ufficio tecnico aveva stimato in € 600,00 mensili ed ora, dopo il rinnovo, in € 250,76» comincia Marria Giobbi, consigliere comunale e candidata alle prossime elezioni per la lista “Per i cittadini di Vicopisano”.

Ma sulla manutenzione ci sarebbero molte cose da dire, secondo Giobbi.

«Da un esame esterno appare evidente che il cancello non chiude (ma era a posto al momento della consegna), che la recinzione è scrostata e arrugginita in varie parti (in commercio vendono vernici mangia ruggine è sufficiente spennellare!), che sulla parte posteriore manca rete di protezione alle due finestrine della zona servizi (con pochi euro si risolve il problema), che la recinzione sul lato giardinetti di via Filippi è divelta, che per terra il pavimento è scollegato ed inoltre sono presenti vetri ed altri materiali che mettono a repentaglio l’incolumità dei bimbi che frequentano lo spazio verde e che si divertono a rincorrersi anche all’interno dell’ex scuola (visto che è aperta in stile Colosseo), inoltre sul lato est, a ridosso del muro della palazzina un fico selvatico ormai di dimensioni ragguardevoli si è annidato in una crepa e nessuno si è degnato di sradicarlo». Detto questo ecco l’interrogazione: «Si vuole sapere dal sindaco in che modo voglia stimolare l’ordinaria manutenzione e se ritiene che l’attuale situazione in cui si trova l’immobile sia dettata dal grado di riconoscenza che nutre il presidente nei confronti dell’amministrazione e dei suoi residenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa