Sicurezza
La strada frana ancora quasi 200 persone verso l’isolamento
Sempre più martoriato il borgo di Micciano: si vieta il passaggio ai bus di linea. Disagi e paura tra la gente
POMARANCE. Un terreno martoriato. Che mina sempre di più, in questo caso, le poco meno di duecento persone che abitano il borgo di Micciano protagonista dell’ennesima frana in località S. Giovanni che rende quasi impraticabile la strada e fa precipitare tutti nell’incubo isolamento. Vietati i mezzi pesanti e gli autobus di linea: nella frazione si può arrivare, facendo uno slalom costante tra cedimenti e sensi unici alternati, solo con mezzi di piccole dimensioni. «possiamo raggiungere il centro solo con i pilmini da 17 posti», spiegano dal Ctt Nord. Gli addetti del servizio di trasporto pubblico, insieme ai tecnici della Provincia sono sul posto, per valutare la situazione e la percorribilità della strada. «Per adesso la provinciale 47 che porta a Micciano non è chiusa, ma ha un accesso limitato», fanno sapere.
Ogni giorno circa 20 studenti si spostano da Micciano per raggiungere Pontegionori, Pomarance o Cecina. Poi ci sono persone anziane, senza patente, che devono prendere l’autobus sia per esigenze varie, perrecarsi ad esempio a Pomarance per il mercato, nonché per eventuali visite mediche ospedaliere. «In situazioni di urgenza, dove passerebbe un’ambulanza?», si chiede allarmato Iriano Sozzi. abitante del borgo. Tutti i residenti sono preoccupati. «Mi sposto dal paese tutti i giorni per lavoro - prosegue – percorrendo appunto la strada di Micciano, e ho due figlie, di 18 e 13 anni, che prendono i mezzi pubblici per andare a scuola: quando piove la situazione è sempre peggiore, la gente di Micciano ha segnalato anche in passato queste cose, non ci hanno considerato». Il paese è attraversato dalla sp 47. Attraverso questa arteria da Pomarance si sale a Micciano, e si scende a Ponteginori. Arrivando da Pomarance, sulla sp di Micciano si trova un senso unico con deviazione poco dopo il 9 chilometro. A causa di una frana lo spazio percorribile da auto o pullman in quel dato punto della strada è particolarmente angusto: impossibile pertanto da percorrere se non in senso unico alternato. Oltrepassato il paese di Micciano, scendendo in località S. Giovanni, il cedimento a valle ha reso quasi impercorribile la strada. D’obbligo il senso unico alternato. In entrambi i casi, segnalano alcuni cittadini, nelle immediate vicinanze degli episodi franosi è stato effettuato un disboscamento. «Il rischio di isolamento del borgo è alto – sottolinea l’assessore Leonardo Fedeli – sollecito la Provincia affinché mantenga gli impegni presi e faccia interventi strutturali e non tampone».
Altri cedimenti. Micciano non è il solo borgo ad essere colpito. La Provincia ieri interviene anche sulla sp 27, strada di Montecastelli, tra Pomarance e S. Dalmazio. E ancora altro allarme sulla sp 329, al bivio di Lustignano, sempre nel Comune pomarance. Si tratta di due frane croniche, ogni volta che piove la situazione precipita.
Pure a Ponteginori, vicino alla scuola elementare, si verifica un piccolo smottamento ad un m,uro di contenimento dove sono intervenuti i vigili del fuoco di Saline.
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