Il dolore
I “Cittadini in Comune” hanno il candidato: Donati
La sua storia politica inizia nell’area Dc, poi passa a Forza Italia e anche alla Lega Dalla rottura col Pdl è nata la lista civica con cui si presenta alle elezioni a sindaco
SANTA CROCE SULL’ARNO. È Maurizio Donati il primo candidato effettivo per le elezioni amministrative di Santa Croce. Ad una settimana dal voto delle primarie Pd, e nel pieno delle trattative in corso tra gli altri soggetti politici, Donati rompe gli indugi e sceglie di giocare d’anticipo. Sarà lui il candidato sindaco della lista Cittadini in Comune fondata pochi mesi fa. Una storia politica iniziata in area democristiana, proseguita in Forza Italia, fino alla rottura con il Pdl di Santa Croce e alla parentesi leghista (poi Più Toscana), Donati si candida adesso a capo di una lista che ha fatto del no ai partiti il proprio punto fermo. Un esperimento politico che ha trovato il proprio modello e il sostegno nella lista Noi Adesso Pisa del consigliere comunale pisano Diego Petrucci, che esporta così in terra santacrocese il modello messo in campo nella città della Torre. Un apparentamento da cui prende forma la lista Cittadini in Comune Noi Adesso Santa Croce e Staffoli: questo il nome completo del nuovo soggetto, capeggiato da Donati, di cui ieri mattina è stato presentato ufficialmente anche il simbolo. «La nostra lista – ricorda Petrucci – era nata per sanare la frattura che si avverte tra la disaffezione verso i partiti e insieme la voglia dei cittadini di partecipare alla vita politica del Comune. In quel periodo abbiamo conosciuto Maurizio Donati e Irene Storti, ed è nata l’idea di riprodurre questo esperimento altrove. Santa Croce in particolare ha davvero bisogno di persone per bene, dopo decenni in cui l’opposizione non ha mai rappresentato una vera alternativa al centrosinistra». «Chi mi conosce – dice Donati – sa che in ogni battaglia ho messo al centro il cittadino. Avevamo bisogno, però, del sostegno di persone oneste in grado di darci una mano: nella lista che presenteremo, infatti, ci saranno anche alcuni componenti di Noi Adesso Pisa». Anche l’elaborazione del programma prenderà a modello la campagna d’ascolto condotta a Pisa. L’unico punto fermo per adesso è il nome di Donati: «C'ho riflettuto a lungo - spiega - ma alla fine ho deciso che era il momento di scendere in campo. La mia non è una sfida né al centrosinistra né al centrodestra, ma solo un impegno nell’interesse dei cittadini di Santa Croce. Prima di oggi ci siamo incontrati con tutte le forze politiche, trovando punti d’incontro sul programma ma anche una mancanza di chiarezza sui candidati, percependo giochi di potere che non ci sono piaciuti». Petrucci sottolinea, non a caso, la scelta di non attendere l’esito delle primarie Pd, come altre liste, prima annunciare il candidato: «Perché la tattica ha ucciso la politica – dice – In base al quadro che si sta creando, al nuovo sindaco basterà poco più del 35% dei voti. E Donati corre per vincere».
Giacomo Pelfer
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