La manifestazione
Denunciato per stalking dopo le minacce di morte
L’uomo è stato allontanato dalla casa coniugale. La coppia si sta separando, durante un litigio l’uomo ha “schiacciato” la donna contro un muro
PONTEDERA. Non riesce a dialogare, senza arrivare a violenti litigi, con la moglie dalla quale si sta separando. La classica storia della coppia in crisi che finisce con l’intervento della magistratura perché uno dei due, in questo l’uomo, non accetta la fine della relazione e ricorre alle minacce per cercare di cambiare la situazione, senza rendersi conto che in questo modo non fa che peggiorare la situazione. Tant’è che il marito appena denunciato per stalking avrebbe minacciato di morte la moglie dopo averla spinta contro un muro. Un’aggressione che ha dato un’accelerata - nel timore di ulteriori reazioni violente da parte dell’uomo - all’iter previsto dalla legge che punisce chi compie atti persecutori.
In questi giorni la polizia di Pontedera ha dato esecuzione all’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare emesso dal tribunale di Pisa nei confronti di un autista di 48 anni, residente in un piccolo centro della Valdera anche se originario di Pontedera.
La misura cautelare personale è scaturita a seguito delle denunce della moglie.
La donna, dopo essersi tenuta per sè i drammi dei violenti litigi avvenuti tra le pareti di casa, si è decisa a presentare alcune denunce, stanca di sopportare - così è stato spiegato dalla polizia - maltrattamenti e violenza fisiche e psicologiche subite in alcune circostanze anche in presenza del loro figlio minore. Ancora un bambino e già costretto a misurarsi con la sofferenza e qualche volta anche con l’intervento in casa delle forze di polizia.
«La donna si è decisa a presentare denuncia nei confronti del marito dopo un’ennesima aggressione fisica che l’ha vista costretta a ricorrere alle cure dell’ospedale Lotti per un trauma cranico poiché spinta contro un muro con minacce di morte», ha spiegato il dirigente del commissariato Luigi Fezza. Dopo quest’episodio molto grave, mamma e figlio avevano lasciato la casa coniugale, su consiglio stesso della polizia, in attesa di completare le indagini per poi informare la Procura e chiedere l’allontanamento da casa del marito violento. Madre e figlio erano stati temporaneamente affidati a una struttura protetta, secondo quanto è stato spiegato, dove avevano trovato accoglienza considerato che la donna aveva paura a tornare a casa insieme al marito che ha da poco perso il lavoro e questo potrebbe avere ulteriormente complicato il già difficile rapporto familiare. Ora, a seguito dell’allontanamento dell’uomo che è stato denunciato, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pisa per i reati di minacce, lesioni, ingiurie e atti persecutori, la donna con il figlio potranno far rientro nella propria abitazione. La situazione continuerà ad essere seguita per evitare ulteriori contatti tra i coniugi in fase di separazione.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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