La manifestazione
«Serve un consiglio comunale per parlare di Auxilium»
VOLTERRA. «La riduzione del personale infermieristico ricadrà sui due reparti durante i turni di notte, quello delle neuroriabilitazioni e quello cardiorespiratorio: non è difficile capire quanto...
VOLTERRA. «La riduzione del personale infermieristico ricadrà sui due reparti durante i turni di notte, quello delle neuroriabilitazioni e quello cardiorespiratorio: non è difficile capire quanto possa essere difficile lavorare con un rapporto di 1 infermiere per 34 pazienti». Il nuovo piano di riorganizzazione annunciato dall’Auxilium Vitae accende il dibattito e questa volta è il gruppo di opposizione di Progetto originario a dire la sua. «Il presidente Ricotti in quota Rc annunciò che non vi sarebbero stati licenziamenti. Ma, in regime di precariato diffuso, tagliare il personale non rinnovando i contratti per affermare che non si tratta di licenziamenti significa ridurre la questione ad una mera operazione semantica». E ancora: «Accorpare specialistiche diverse, tagliare i posti letto, ridurre il personale sono azioni che definiscono un'operazione al ribasso». Si riavvolge il nastro: « Due anni fa, avendo appreso delle difficoltà economiche di Auxilium chiedemmo di portare la situazione in consiglio comunale, invitando l'allora presidente Brunale, però, si opposero Buselli e la sua lista civica coadiuvati da Bassini». Si torna ad oggi: «Ora un confronto in consiglio appare improrogabile, per l'importanza strategica dell'azienda e torniamo a proporre di trasferire il comparto delle riabilitazioni all'interno dello spettro delle attività gestite dalla Asl 5, quindi nell'ambito dell'ospedale».
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