Il Tirreno

Pontedera

dalla cgil

«Meno soldi e infermieri di notte»

Riabilitazione, il sindacato elenca le criticità del piano organizzativo

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VOLTERRA. Diminuzione della presenza infermieristica di notte, perdita di 4 infermieri a tempo determinato. Tagli di stipendio che il nuovo modello organizzativo dell’Auxilium Vitae determinerà a causa di una contrazione delle indennità di turno. «Non è tutto oro quello che luccica», così la Funzione pubblica della Cgil elenca le criticità del nuovo piano organizzativo annunciato dal presidente del centro di riabilitazione, Ugo Ricotti. «Prioritariamente al taglio del personale, secondo noi, si poteva considerare la rinegoziazione degli affitti pagati alla Asl, le strutture occupate da Auxilium non hanno mercato», si sottolinea.

«Auxilium non è una struttura pubblica, ma una spa, i bilanci non vengono ripianati. Negli ultimi anni, ha sempre chiuso il bilancio in perdita, e la previsione di chiusura 2013 fino a qualche mese fa poteva sfiorare i 600 mila euro».

Il sindacato apprezza che l’azienda abbia affrontato il problema. Come? «Ricotti dopo il mandato dal cda, ci ha illustrato il piano di risanamento sul comparto e sulla dirigenza medica: non è apparso solo fatto di tagli, ma ci sono anche investimenti importanti (150mila euro di opere strutturali e 100mila euro di attrezzature) nuove prospettive per il futuro e un'attenzione alla ricerca». Eppure le criticità ci sono. Così pure la volontà di risolverle con soluzioni alternative ai turni proposti dall’azienda. « Se saranno individuate turnazioni alternative , saranno portate al tavolo della trattativa che verrà riconvocato prima dell'avvio della riorganizzazione. Tavolo al quale, ci aspettiamo che l'azienda non abbia un atteggiamento di chiusura».

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