Il Tirreno

Pontedera

Lungo la Tosco Romagnola i maggiori rischi al volante

di Giacomo Pelfer
Lungo la Tosco Romagnola i maggiori rischi al volante

San Miniato, il bilancio della polizia municipale svela la mappa del pericolo Sfiorano quota novemila le infrazioni rilevate dagli agenti lo scorso anno

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. In cima alla mappa dei punti più insidiosi c’è tutta l’asta della Tosco Romagnola, in particolare nelle intersezioni senza semaforo, come l’incrocio con via dei Mille a San Miniato Basso, più il tratto di via Leonardo da Vinci a San Donato, tra Ponte a Egola e Santa Croce. In pratica, tutti i principali snodi di attraversamento del territorio di San Miniato, dove si verificano la maggioranza degli incidenti stradali censiti dalla polizia municipale. Sono i punti dove occorre fare più attenzione, soprattutto la notte e negli orari d’ingresso e uscita dal lavoro.

A dirlo soni i numeri del bilancio annuale della Polizia municipale di San Miniato, illustrati dal comandate Dario Pancanti anche in rapporto al trend degli ultimi cinque anni. In tutto sono 155 gli incidenti registrati nell’arco del 2013, poco sotto il picco massimo degli ultimi anni raggiunto nel 2010 (con 157 sinistri) e in aumento rispetto alla quota del 2012 (126 incidenti), a cui corrisponde tuttavia una riduzione della loro pericolosità: 61 gli incidenti con feriti (rispetto ai 64 del 2012), che hanno coinvolto in tutto 88 persone (2 con prognosi riservata).

Le sanzioni. In aumento le sanzioni al Codice della strada, mentre si riducono i punti decurtati dalla patente: si passa dalle 5.977 infrazioni rilevate nel 2009 (con ben 6.605 punti in meno) alle 8.755 multe del 2013 (per un totale di 4.618 punti decurtati). «Nel tempo il tipo di infrazioni più comuni si è trasformato», spiega il comandante Pancanti.

Accanto alle multe per divieto di sosta, che sono da sempre la fetta più numerosa, l’infrazione che segna la maggiore impennata è quella per l’uso di cellulari alla guida (186 solo nel 2013, 94 in più rispetto all’anno prima). In forte aumento anche gli automobilisti con l’assicurazione non rinnovata o contraffatta (124 casi, 46 in più del 2012). «In aumento – prosegue Pancanti – anche le sanzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza: 109 nel 2013 contro le 93 del 2012. A questo si aggiunge però la riduzione delle sanzioni per il mancato rispetto del semaforo rosso, rilevate dai nostri apparecchi di San Miniato Basso e Ponte a Egola, e quelle per l’alta velocità (141 nel 2013) rilevate con apparecchi mobili». La difficile situazione delle famiglie, tuttavia, si fa sentire sulla percentuale delle sanzioni incassate: appena il 50%, al momento, su un totale di 675mila euro nel 2013. Sempre meno anche i cittadini che scelgono di fare ricorso: dai 78 del 2009 agli 11 del 2013.

La lotta ai rifiuti. Capitolo importante quello delle sanzioni per l’abbandono illegale dei rifiuti, dovuto alla migrazione d’immondizia dai Comuni vicini passati al porta a porta. Dopo l’esplosione del fenomeno circa due anni fa, con 145 sanzioni nel 2012, gli illeciti accertati nel 2013 sono stati 88, di cui 10 con denuncia penale per abbandono di rifiuti industriali superiori ai 30 chili. Tra le persone sanzionate, l’80% arrivano da fuori Comune.

«C’è stato un impegno particolare – dice l’assessore Mariateresa Piampiani –. Siamo riusciti a tamponare il fenomeno con l’aumento dei controlli, spesso in borghese, e con l’entrata in vigore del nuovo regolamento di polizia urbana, che ha elevato le multe da 50 a 500 euro». «Eviteremmo volentieri di sanzionare – dice il sindaco Vittorio Gabbanini –, l’obiettivo è di sensibilizzare al rispetto delle norme».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa