Sicurezza
Furto sacrilego nella Collegiata di Castelfranco
CASTELFRANCO DI SOTTO. Furto per pochi spiccioli all’interno della chiesa Collegiata di Castelfranco. La scoperta risale a ieri mattina, intorno alle 10, quando parroco e sacrestano sono arrivati in...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Furto per pochi spiccioli all’interno della chiesa Collegiata di Castelfranco. La scoperta risale a ieri mattina, intorno alle 10, quando parroco e sacrestano sono arrivati in chiesa per la celebrazione di un funerale. All’appello mancavano un turibolo di metallo con il contenitore dell’incenso, il secchiello e l’aspersorio per l’acqua santa, oltre alla brocca e al piatto per il lavabo. Tutti oggetti di scarso valore, riposti come sempre alle spalle dell’altare, di fronte al coro, in un punto non a vista ma comunque accessibile.
«Fino alla scorsa domenica, quando è stato celebrato l’ultimo funerale – racconta il parroco don Ernesto Testi – gli oggetti c’erano tutti. Non sappiamo, quindi, se il furto è avvenuto ieri nei giorni precedenti. Si tratta comunque di un bottino da poche decine di euro, 100 al massimo rivendendo il tutto a un rigattiere».
Il parroco ha sporto denuncia dai Carabinieri. Adesso si tratta di capire se le telecamere all’interno dell’edificio possano aver immortalato l’autore del furto. «Le immagini vengono conservate per 15 giorni – spiega il parroco –. Stiamo verificando se hanno registrato qualcosa. La prima impressione è quella di essere di fronte al gesto di un balordo: qualcuno che si è accontentato per ricavarne pochi spiccioli, a meno che dietro non ci sia qualche setta o roba del genere. La refurtiva lascia un po’ da pensare, anche perché altri oggetti, magari di maggior valore, non sono stati toccati». L’episodio riporta alla mente dei castelfranchesi le due rapine in parrocchia del 2011, con tanto di aggressione, pochi mesi prima dell’arrivo di don Ernesto a Castelfranco. (g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
