Sicurezza
«Risposta prevista dal farmaco usato»
«Io sono credente, ma in questo caso non parlerei di miracolo, direi che il farmaco somministrato ha dato il risultato previsto». A spiegare a livello medico i miglioramenti di Piffanelli è l’attuale...
«Io sono credente, ma in questo caso non parlerei di miracolo, direi che il farmaco somministrato ha dato il risultato previsto». A spiegare a livello medico i miglioramenti di Piffanelli è l’attuale primario del reparto di rianimazione di Cisanello, Paolo Malacarne. È il medico che aveva in cura il giovane di Lavoria durante il ricovero. «Quando la pressione intracranica aumenta vertiginosamente e non si riesce a stabilizzare con i trattamenti standard, ci sono due opzioni: la somministrazione del barbiturico o l’operazione, che in questo caso sarebbe stata molto delicata e complessa», va nei dettagli. Al giovane nella giornata della visita di padre Lorenzo fu somministrato del barbiturico: «Se risponde come deve, lo fa in 2, 4 ore: in questo caso, come capita nel 30% delle somministrazioni, è riuscito ad abbassare il valore della pressione cranica scongiurando l’intervento».
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