Proteste
Comune unico per San Romano
Il candidato Pd Capecchi si confronta con le due consulte
MONTOPOLI VALDARNO. Unificare San Romano sotto uno stesso Comune, avviando da subito un dialogo con San Miniato. È l’impegno elettorale del vicesindaco di Montopoli Giovanni Capecchi, candidato alle primarie Pd, che parla di una “svolta storica” per la frazione. Un’idea che Capecchi ha lanciato durante il primo confronto con Samuele Fiorentini e Fabio Bartoli, e che sarà illustrata appositamente questa sera, presso il bar ristorante Dumbo in via Cavour, di fronte alla stazione. All’appuntamento, in programma alle 21.15, sono state invitate entrambe le consulte di San Romano: quella della “sponda” montopolese e quella sanminiatese.
Una proposta senza dubbio singolare, allettante per un paese che (da un lato o dall’altro) avverte da sempre il peso del “confine”, ma allo stesso tempo destinata anche a sollevare dubbi e qualche imbarazzo. Al di là della fattibilità del progetto, che richiede un percorso complesso, se Capecchi diventerà sindaco occorrerà capire cosa ne pensano a San Miniato: se dalla Città della Rocca, cioè, sono disposti o meno a intavolare un confronto per la “cessione” di un pezzo del proprio territorio.
Dal Comune di San Miniato, spiegano per il momento di non aver ricevuto richieste in tal senso. Ad ogni modo, “l’unità” di San Romano è già entrata fra i temi caldi delle primarie, per un paese che al di là del confine amministrativo, dovrà risolvere in primis le frammentazioni fisiche causate da uno sviluppo urbanistico caotico. (g.p.)
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