Il dolore
Una lettera per dire al loro datore: «Sono a disposizione»
Prima un sit-in, sgomento, davanti a quei cancelli trovati chiusi. Poi, l’immediata consapevolezza che c’è da lottare. I 22 dipendenti della Sovrana, ieri mattina, sono stati a lungo in piazza...
Prima un sit-in, sgomento, davanti a quei cancelli trovati chiusi. Poi, l’immediata consapevolezza che c’è da lottare. I 22 dipendenti della Sovrana, ieri mattina, sono stati a lungo in piazza Dossetti, a Fornacette, per capire come comportarsi, davanti a questa repentina decisione della proprietà. «Abbiamo chiamato la polizia municipale che verbalizzasse la nostra impossibilità a poter svolgere il nostro lavoro», dicono alcune delle dipendenti. Poi, quella impossibilità l’hanno anche scritta su una lettera che ognuno dei 22 dipendenti ha spedito all’azienda, con una raccomandata, spedita ieri mattina stesso. «Sono a vostra disposizione per riprendere l’attività lavorativa», dicono le poche righe scritte da ognuno dei lavoratori rimasti, improvvisamente, senza il posto.
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