Gioco
«L’amministrazione doveva intervenire» Il candidato Tancredi va all’attacco
«Una polveriera. Una bomba pronta ad esplodere». Così Patrik Tancredi definisce la vicenda delle ex officine Gozzini, dopo il sopralluogo effettuato ieri, insieme ad alcuni residenti del quartiere, e...
«Una polveriera. Una bomba pronta ad esplodere». Così Patrik Tancredi definisce la vicenda delle ex officine Gozzini, dopo il sopralluogo effettuato ieri, insieme ad alcuni residenti del quartiere, e seguito in serata da un incontro con altri cittadini della zona. Una questione che il candidato alle primarie spiega di aver approfondito anche con alcuni professionisti. «Fino ad oggi – dice – non ero a conoscenza, come la maggioranza dei santacrocesi, della gravità della situazione. Più sono andato a fondo, invece, e più mi sono reso conto che la vicenda è più complessa di quel che sembra». Tancredi boccia, quindi, la linea di condotta adottata fino ad oggi dall’amministrazione. «Ci sono state delle mancanze – spiega –. Si è perso tempo: è da vent’anni che la struttura è in queste condizioni. Occorre immediatamente l’adozione di un’ordinanza contingibile ed urgente per la messa in sicurezza. Anziché richiedere ai liquidatori di bonificare l’area, dovrebbe essere il Comune ad agire d’ufficio, intervenendo in prima persona e rivalendosi poi sulla proprietà. È questo l’impegno che ho assunto con i cittadini se sarò eletto sindaco: mi accollerò i costi di messa in sicurezza rivalendomi nei confronti delle società. Si tratta di un tema sul quale è opportuno anche a livello elettorale, e credo che Deidda sia stata mancante su questo, sia come attuale assessore all’ambiente sia come candidato sindaco, dato che non ha inserito questo tema nel proprio programma». (g.p.)
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